giovedì 13 Agosto 2026
Bloccarono la conferenza stampa di Casapound: sospesi 32 deputati ph. Ansa

Bloccarono la conferenza stampa di Casapound: sospesi 32 deputati

Le opposizioni hanno definito la sanzione dell'ufficio di Presidenza della Camera incomprensibile e grave: "Siamo intervenuti per opporci all'ingresso dei fascisti a Montecitorio"

Di Simona Maggi
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Dopo aver occupato la stampa di per bloccare la conferenza sulla , 32 deputati del Movimento 5 Stelle, di Alleanza e Sinistra e del Partito Democratico sono stati sospesi per 5 giorni. Il 30 gennaio, infatti, il deputato leghista Domenico Furgiele aveva organizzato una conferenza stampa, che prevedeva la partecipazione di esponenti dell’estrema destra, sul tema del rimpatrio forzato degli immigrati.
Le opposizioni erano intervenute e, con in mano la di Giacomo Matteotti, avevano impedito al portavoce di Casapound, Luca Marsella, di aprire l’incontro con la stampa.

La sanzione

L’ufficio di della Camera ha stabilito la sanzione contro i deputati dopo una trattativa in cui Azione si era posta come intermediario: inizialmente si era ipotizzato un solo giorno di sospensione, simbolico. Azione infatti ha voluto difendere il principio di libera espressione, per il quale a nessuno dovrebbe essere impedito di dire il proprio pensiero alla Camera.

Gli accusati, invece hanno rivendicato di aver difeso la Costituzione contro l’ingresso dei a Montecitorio.
Il ha contestato quanto deciso dall’ufficio di presidenza della Camera, parlando di “deriva sconcertante, decisione incomprensibile e grave”.

I deputati sospesi

Nello specifico sono stati sanzionati con 5 giorni di sospensione ventidue deputati, dieci del Pd, otto del Movimento 5 Stelle e quattro di , per aver occupato fisicamente i banchi degli oratori (Bakkali, Cuperlo, Orfini, Sportiello, Ricciardi Riccardo, Zaratti, Auriemma, Boldrini, Bonelli, Caso, De Maria, Ferrara, Fratoianni, Lomuti, Mari, Morassut, Quartini, Romeo, Sarracino, Scotto, Silvestri Francesco, Stumpo).

È stata invece inflitta una “pena” ridotta di quattro giorni ai restanti 10 deputati, cinque del Movimento 5 stelle e  cinque del Pd (Alifano, Casu, Ciani, Di Biase, D’Orso, Gribaudo, l’Abbate, Mancini, Orrico e Ricciardi Marianna).

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