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sabato 18 Aprile, 2026
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A Ferrara c’è il “Conte Festival”, fra fondi del Mic, meloniani e leghisti

La giornalista che ha messo in imbarazzo il ministro dell'interno, è co-direttrice del Ferrara Film Festival. L'evento finanziato con fondi pubblici

Da Simona Maggi
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Claudia Conte, la donna che nei giorni scorsi ha rivelato di aver avuto una relazione con il Ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, oltre che giornalista, scrittrice, opinionista televisiva, scrittrice, è anche codirettrice artistica del Ferrara Film Festival.
La kermesse dovrebbe essere grata a Claudia Conte, dal momento che, con lei, sono arrivati anche 25 mila euro di fondi pubblici del ministero della cultura (Mic). L’anno precedente la manifestazione era invece rimasta a secco perchè non aveva totalizzato il punteggio necessario per rientrare fra i progetti finanziabili. Come riportato da Domani, il direttore artistico del festival, Massimiliano Stroscio, ha difeso la scelta della scrittrice: “Conte è un’amica del festival. Dall’anno scorso ha assunto questo ruolo perchè ne ho stima. […] Riceve un compenso per il suo ruolo di qualche migliaia di euro, tutto rendicontato.”

Mollicone fra i promotori del Ferrara Film Festival

Fra i promotori dell’iniziativa figura anche il Presidente della Commissione cultura della camera dei deputati, Federico Mollicone. Il meloniano e Claudia Conte ad ottobre si erano già incrociati, ad un evento del festival del cinema di Roma, promosso dal “Ferrara Film Festival”, “sul valore del contributo femminile nella società contemporanea e nel panorama cinematografico”.

I collaboratori di Claudia Conte al Ferrara film festival

I legami di Claudia Conte con il festival, però, non sono finiti: al suo interno lavora anche la sua socia dell’azienda Shallow (che nel 2023 e nel 2024 aveva ricevuto finanziamenti dalla Regione Campania per progetti sull’ambiente), Cristina Dragut. La donna, all’interno della manifestazione, si occupa del coordinamento della logistica.

Emergono poi altri rapporti con la politica perchè all’interno dello staff del Ferrara Film Festival compare in virtù di addetto al coordinamento del food e del bevarage, Marco Simoni, sostenitore della Lega e di Salvini.

I finanziamenti al Ferrara Film Festival

Il Ferrara Film Festival nel 2024 avrebbe ricevuto fondi dal Comune di Ferrara (25 mila euro), da quello di Manduria (oltre 55 mila euro), dalla Regione Emilia Romagna (10 mila euro) e dai soggetti privati (più di 150 mila euro). Il Consigliere comunale di Ferrara, Fabio Anselmo, ha quindi chiesto al sindaco un accesso agli atti per fare chiarezza sulla natura dei finanziamenti ricevuti dalla manifestazione.

 

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