lunedì 28 Settembre 2026

Ungheria: la storica vittoria di Tisza chiude l’era Orban

Dopo sedici anni, il leader di Fidesz sconfitto di fronte a un'affluenza senza precedenti. Budapest volta pagina. Magyar: ''Grazie Ungheria, abbiamo fatto la storia''

Di Silvia Forconi
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Alle 19 in punto si sono chiuse le urne in tutta l’, dando ufficialmente il via allo spoglio che ha cambiato il futuro del Paese e non solo. Con lo spoglio al 45%, il leader dell’opposizione Péter Magyar è in netto vantaggio sul premier uscente Viktor Orbán. Al momento, il partito Tisza si aggiudica ben 135 su 199, una cifra che proietta Magyar oltre la soglia dei due terzi del . Al contrario, il Fidesz di Viktor Orbán crolla a soli 57 seggi, perdendo oltre la metà della sua attuale rappresentanza. Chiude il quadro l’ di Mi Hazánk, che riesce a conquistare 7 seggi.

Arriva così il messaggio del premier uscente che si è congratulato con Peter Magyer per la aggiungendo: ”I risultati sono chiari, è doloroso per noi”. Inizia così la nel luogo scelto da Tisza per la serata elettorale, di fronte al Parlamento ungherese.

Un’affluenza senza precedenti

Ogni previsione sull’affluenza alle urne è stata superata. Alle 18:30 aveva già votato il 77,8% degli aventi diritto. Si tratta di una cifra sorprendente rispetto alle ultime elezioni del 2022 (ferme al 69,5%) e supera il storico del 1990, quando ci furono le prime elezioni libere dopo la caduta dell Muro di .
Una profonda mobilitazione per il duello tra  Premier Viktor Orbán (Fidesz) e lo sfidante Péter Magyar (Tisza), che ha risvegliato una parte di elettorato.

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