lunedì 15 Giugno 2026
Cole Tomas Allen

L’attentatore di Trump comparirà davanti al giudice. La famiglia: “Voleva risolvere i problemi del mondo”

Allen si definisce "assassino federale amichevole". Ora dovrà rispondere dell'accusa di aggressione ad agente federale e uso di arma da fuoco

Da Maria Vittoria Ciocci
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Cole Tomas Allen, l’uomo che ha aperto il fuoco durante la dell’Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca, si presenterà oggi davanti a Matthew Sharbaugh, giudice federale degli Stati Uniti per il distretto di Columbia. Lo hanno riferito fonti attendibili del dipartimento di Giustizia al Washington Post. La sera del 25 , alle 20.36, il 31enne ha irruzione nella dell’Hilton e ha aperto il fuoco. Ha sparato almeno un colpo prima di essere inseguito e arrestato dalle forze di sicurezza.

Le accuse a suo carico non sono ancora state formalizzate. È la procuratrice di Washington Jeanine Pirro ad aver indicato i reati per i quali verrà giudicato: aggressione ad agente federale e uso di arma da fuoco durante un crimine violento. Mentre il ad interim Todd Blanche ha detto di non escludere ulteriori capi d’accusa, tra cui il tentato .

Non vi sono dubbi sul movente. Lo esplicita lo stesso Allen in un manifesto inviato ai suoi genitori e pubblicato dal New York Post. “Sono cittadino degli e le azioni dei miei rappresentanti si riflettono su di me”. Si dissocia così dal curriculum politico e personale di Donald , accusato di essere un pedofilo, stupratore e traditore. Fissa quindi gli obiettivi, auspicandosi di non dover uccidere un agente federale, ma – se necessario – “neutralizzarlo in modo non letale”.

Specifica che il personale dell’albergo e della Casa Bianca, così come gli ospiti, sarebbero dovuti uscirne illesi. Tuttavia, sottolinea di essere “disposto a esaminare quasi tutti i presenti per arrivare ai bersagli, partendo dal presupposto che la maggior parte delle persone ‘abbia scelto’ di partecipare a un discorso di un pedofilo, stupratore e traditore, e sia quindi complice”. Un lungo testo, dunque, che è anche un’ammissione di colpevolezza. Tanto da arrivare a scusarsi anticipatamente con la sua famiglia, i suoi – Allen lavora come , ndr – e con chiunque abbia avuto a che fare con lui.

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