Sono 175 gli attivisti arrestati da Israele nel corso del blitz che questa notte ha portato all’abbordaggio della Global Sumud Flotilla, la spedizione umanitaria diretta verso Gaza con cibo e generi di prima necessità. Tra i fermati, in acque internazionali e fuori dalla giurisdizione israeliana, ci sono 55 italiani. Eppure il governo ancora non si è espresso con parole di condanna nei confronti di quanto accaduto. Pd, M5S e Avs hanno già chiesto un’informativa in Aula alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e a quello della Difesa, Guido Crosetto. Il tutto per fare chiarezza sulla posizione italiana sull’abbordaggio.
“Le istituzioni europee e il Governo italiano esprimano una chiara condanna e facciano tutto quanto in loro potere per tutelare la sicurezza degli attivisti sequestrati”, ha dichiarato la segretaria del Pd, Elly Schlein, esortando l’Italia a esprimere la sua vicinanza agli obiettivi della spedizione. La leader dem non ha esitato a ricordare la violazione che questo abbordaggio rappresenta. “Si tratta di pirateria internazionale, questa operazione illegale deve interrompersi subito”, ha poi aggiunto con fermezza.
Costa (M5S): “Il governo porti risultati concreti”
Una linea condivisa dal resto dell’opposizione. “Tajani ha chiesto informazioni a Tel Aviv e ad Atene, ma la Farnesina non può fermarsi alla raccolta dati “, ha criticato il pentastellato Sergio Costa, Vicepresidente della Camera dei deputati, chiarendo che il governo deve ottenere dei risultati concreti. Tra questi la liberazione delle persone fermate, il dissequestro delle imbarcazioni e il passaggio libero degli aiuti verso Gaza. Allo stesso modo, anche l’Unione europea deve intervenire, perché “nessuno Stato può considerarsi al di sopra del diritto internazionale, nemmeno un alleato”.
Duro anche l’intervento di Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana e co-leader di Avs, che ha messo in luce come il governo israeliano continui a compiere atti illeciti nella più totale impunità. “Israele è uno stato terrorista”, ha dichiarato, esortando la Farnesina a convocare l’ambasciatore israeliano in Italia affinché risponda di quanto accaduto questa notte. “La condanna dell’Italia deve essere forte e chiara”, ha concluso.
Magi: “Tajani e Meloni condannino Israele per la Flotilla”
Un messaggio condiviso da Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, che ha innanzitutto ricordato i crimini compiuti da Tel Aviv a Gaza nel corso della guerra scoppiata nel 2023. Azioni compiute mentre diversi Stati, tra cui l’Italia sceglievano quello che ha definito un “silenzio complice”. Lo stesso che sta accompagnando l’abbordaggio illecito della Flotilla. “Il governo italiano deve condannare e sanzionare Israele per i gravi crimini contro l’umanità commessi”, ha sostenuto.
Il segretario di +Europa, Riccardo Magi, ha chiesto direttamente a Giorgia Meloni e Antonio Tajani di esprimersi con durezza contro le azioni di Israele, con una condanna che non lasci spazio a interpretazioni. “Dato che Netanyahu ha allargato fino alle porte dell’Europa le azioni dell’Idf, visto che questo fermo è avvenuto a pochi chilometri da Creta, tutta l’Ue dovrebbe preoccuparsi”, ha aggiunto, sottolineando la gravità delle azioni che sono state compiute questa notte.
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