La Commissione Europea ha dato il via libera a un nuovo pacchetto sulla bigliettazione ferroviaria. La novità principale è l’introduzione di un sistema unico di prenotazione, che permetterà ai passeggeri di acquistare un solo titolo di viaggio (through-ticket) anche per tratte che prevedono l’utilizzo di diverse compagnie. L’obiettivo è rendere il treno un’alternativa sempre più semplice rispetto all’aereo.
”Prezzi a rischio rincaro”
Secondo la Comunità delle compagnie ferroviarie europee (Cer) l’intervento normativo “pesante” rischierebbe di ottenere l’effetto opposto a quello sperato, portando a un aumento del costo dei biglietti. Il direttore esecutivo del Cer, Alberto Mazzola, ha spiegato che le nuove regole potrebbero avere ripercussioni dirette sulle tasche dei viaggiatori.
Gli accordi con le piattaforme digitali
Al centro delle critiche c’è poi l’obbligo per le compagnie di stringere accordi con tutte le piattaforme digitali che ne facciano richiesta. Secondo le ferrovie, questo darebbe molto potere ai grandi colossi del web, che potrebbero imporre commissioni elevate. Inoltre, preoccupa la gestione del “biglietto unico“. Anche in questo caso le compagnie temono di dover assecondare costi di gestione insostenibili in caso di coincidenze perse o ritardi su tratte gestite da compagnie diverse, una responsabilità che fino ad oggi ricadeva spesso sul passeggero.
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