lunedì 25 Maggio 2026
Giorgia Meloni e Sergio Mattarella a Modena ph Ansa

Mattarella e Meloni in visita ai feriti di Modena: quattro sono in pericolo di vita

La premier e il capo dello Stato hanno ringraziato i medici per il lavoro che svolgono quotidianamente e hanno mostrato vicinanza ai famigliari delle vittime più gravi. Nel pomeriggio prevista la visita della segretaria del Pd, Elly Schlein

Da Laura Laurenzi
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Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si sono recati in visita all’ospedale di Modena per mostrare solidarietà e vicinanza ai feriti dell’investimento che si è verificato nel pomeriggio di ieri in centro città. Il responsabile è il 31enne Salim El Koudri, fermato dopo che ha lasciato l’automobile e ha cercato di fuggire. I feriti in totale sono otto, ricoverati tra l’ospedale Baggiovara di Modena e quello Maggiore di Bologna. Di questi, quattro si trovano in gravi condizioni e in pericolo di vita.

Secondo quanto riferito dalla Usl di Modena, due pazienti ricoverati all’Ospedale Maggiore di Bologna sono entrambi in Rianimazione in condizioni definite stabili. La paziente donna di 55 anni presenta diversi traumi: le sue condizioni sono in lieve miglioramento ma restano critiche e resta il pericolo di vita. L’uomo, anche lui di 55 anni con diversi traumi, è stabile, non più in immediato pericolo di vita.

Le visite di Mattarella e Meloni ai feriti

Meloni ha modificato il proprio viaggio istituzionale annullando la visita a Cipro, dove era previsto un incontro bilaterale con il presidente della Repubblica, per fare rientro in Italia e recarsi in visita alle vittime. Una missione che avrebbe dovuto svolgersi all’indomani della sua partecipazione all’Europe Gulf Forum, a Navarino, in Grecia. Già ieri, invece, Mattarella aveva telefonato al sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, per esprimere solidarietà e per ringraziare i cittadini che con coraggio hanno bloccato il responsabile degli investimenti.

I due sono stati accolti con calore dai presenti all’ospedale di Modena, dove hanno visitato in forma privata i feriti ricoverati. Mattarella e Meloni hanno incontrato anche i medici che si sono occupati di questi pazienti, ringraziandoli per quanto fatto in queste ore e per il lavoro svolto quotidianamente. “Siete seguiti in questo caso particolarmente con attenzione e riconoscenza da tutti i nostri concittadini”, ha detto loro il Capo dello Stato. La loro uscita dalla struttura ospedaliera è stata accompagnata da forti applausi.

Subito dopo, i due si sono recati all’ospedale Maggiore di Bologna, dove sono ricoverati i due coniugi feriti, ancora in condizioni gravi e in prognosi riservata. All’interno della struttura sanitaria sono presenti anche il figlio della coppia, residente nel Modenese, un amico di famiglia e il nonno del ragazzo. Nel pomeriggio è prevista anche la visita della segretaria del Pd, Elly Schlein.

Le parole dell’eroe di Modena

Intanto, all’ospedale di Modena è giunto anche Luca Signorelli, l’uomo che ha bloccato El Koudri durante la sua fuga. “Ho fatto vedere che l’Italia non è morta, c’è ancora”, ha detto ai cronisti presenti, chiarendo di aver ricevuto i complimenti di Mattarella e Meloni. “Sembrava una scena di Beirut, di Gaza. Ho visto gente voltarsi dall’altra parte perché aveva paura. A volte bisogna rispondere”, ha raccontato ancora sotto shock, aggiungendo di aver compreso il pericolo che poteva correre, ma di aver deciso di agire lo stesso.

“Il momento peggiore? Quando mi sono trovato corpo a corpo con uno armato di coltello che mi ha tirato un colpo al cuore”, ha detto ancora Signorelli, ricordando che non si può chiedere a nessuno di diventare un eroe, ma che questo accade proprio quando sembra impossibile.

Leggi anche: Paura a Modena: travolge i pedoni in auto poi cerca di accoltellare i passanti. Meloni: “Atto gravissimo”

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