Un’auto lanciata ad alta velocità ha travolto una decina di passanti nel centro di Modena, in via Emilia Centro. Grave il bilancio: otto feriti, di cui quattro in condizioni molto gravi, tre gravi e un ferito lieve. Una donna rischia l’amputazione di entrambe le gambe dopo essere stata schiacciata contro la vetrina di un negozio. Secondo le prime ricostruzioni, il veicolo proveniva da largo Garibaldi quando ha falciato i pedoni. L’impatto è stato violento. L’auto si è schiantata contro un negozio, schiacciando chi si trovava in traiettoria.
L’intera area è stata immediatamente transennata, con un massiccio intervento di ambulanze e mezzi di soccorso che hanno prestato assistenza ai feriti direttamente in strada. Sul posto sono intervenute numerose forze dell’ordine, tra cui carabinieri, polizia e guardia di finanza, impegnate nella gestione dell’emergenza e nella messa in sicurezza della zona. I feriti sono stati trasportati presso l’ospedale di Baggiovara, a Modena, e in alcuni casi in elisoccorso al Maggiore di Bologna.
Il responsabile e la dinamica
Il responsabile è Elkoudri Salim, 31 anni e laureato in Economia. Nato a Bergamo e cresciuto a Modena. Dopo essersi scagliato contro la vetrina dell’esercente, ha lasciato la vettura e ha successivamente estratto un coltello, tentando di colpire altri passanti. Uno di loro ha tentato di fermarlo ed è rimasto ferito. Il conducente è stato bloccato dalle forze dell’ordine all’incrocio tra Rua Pioppa e corso Adriano. La dinamica dell’accaduto resta al vaglio degli investigatori, ma al momento non si esclude il gesto intenzionale.

I cittadini di Modena in soccorso dei feriti ph: ANSA
Alcuni testimoni spiegano che andasse a una velocità piuttosto elevata: “A cento all’ora, abbiamo visto le persone volare” – hanno raccontato i presenti, descrivendo una scena di caos e terrore improvviso lungo la strada del centro storico. Le autorità stanno ora ricostruendo con precisione la sequenza degli eventi per chiarire movente e responsabilità. Nel frattempo, la zona resta presidiata dalle forze dell’ordine e completamente chiusa al traffico.
Le reazioni
Una nota del Quirinale conferma che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha contattato il sindaco di Modena Massimo Mezzetti per esprimergli la sua vicinanza. Lo stesso ha fatto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Quanto accaduto oggi a Modena, dove un uomo ha investito diversi pedoni e poi avrebbe accoltellato un passante, è gravissimo” – le parole della premier – “Esprimo la mia vicinanza alle persone ferite e alle loro famiglie. Rivolgo anche un ringraziamento ai cittadini, che con coraggio sono intervenuti per fermare il responsabile, e alle forze dell’ordine per il loro intervento”. E ha aggiunto: “Ho sentito il sindaco e resto in costante contatto con le autorità per seguire l’evolversi della vicenda. Confido che il responsabile risponda fino in fondo delle sue azioni”.
La segue il segretario di Italia Viva Matteo Renzi: “È la prima volta che in Italia registriamo un evento drammatico di questo genere: occorre fare chiarezza subito e reagire tutti insieme con la massima determinazione! Sono sconvolto”. Mentre il leader di Avs Nicola Fratoianni scrive su X: “A Modena un atto terribile. La nostra vicinanza in queste ore ai feriti, ai loro familiari e alla città emiliana”.
Anche la segretaria dem Elly Schlein esprime vicinanza alle famiglie delle vittime, sottolineando il coraggio dei cittadini e delle forze dell’ordine che hanno tentato di fermare Salim. Poi aggiunge: “È stato fermato il responsabile di quello che, dalle prime informazioni, pare un atto volontario di violenza inaudita”. E si aggiunge il leader pentastellato Giuseppe Conte, che su X scrive: “Tutto il Movimento 5 Stelle si stringe attorno alla comunità di Modena, ai feriti, ai loro familiari. Auspichiamo si faccia rapidamente luce su quanto accaduto e che chi è responsabile paghi per questo folle gesto”.
Il vicepremier Matteo Salvini invece coglie l’occasione per puntare il dito contro i cosiddetti cittadini di seconda generazione, ossia figli di migranti, nati e cresciuti in Italia. Il leader leghista, infatti, scrive sui social: “Salim El Koudri. Questo il nome del criminale di seconda generazione che oggi a Modena ha falciato, con la sua auto a folle velocità, dei passanti innocenti. Fermato da coraggiosi cittadini nonostante avesse un coltello, è stato arrestato. Non ci può essere nessuna giustificazione per un delitto così infame”.
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