Per il centrosinistra è importante dare seguito alla vittoria di Roberto Fico alla guida della Regione Campania. Salerno si avvia infatti al voto alle urne, con un protagonista d’eccezione: Vincenzo De Luca, deciso a riconquistare per la quinta volta la carica di sindaco. L’ex governatore si presenta alla guida di una coalizione composta da sette liste, in gran parte civiche. E vede il sostegno di Psi e Davvero.
Pur senza il simbolo ufficiale del Pd, sono diversi gli esponenti dem che hanno intenzione di sostenerlo, attraverso l’adesione alle storiche liste civiche deluchiane. Tra queste, soprattutto la lista A Testa Alta, già presente anche in Consiglio regionale. Più difficile è stato invece l’accordo tra i partiti della maggioranza di governo, che dopo settimane di tensioni e trattative, hanno deciso di puntare tutto sul docente universitario Gherardo Maria Marenghi.
Marenghi è sostenuto da FdI, FI, Lega e Noi Moderati e avrà il compito di favorire il rilancio del centrodestra nel territorio. Non competerà, però, solo con De Luca. In gioco entra anche Franco Massimo Lanocita, candidato sostenuto dal M5S e appoggiato da tre liste. A cercare spazio nell’elettorato moderato sarà invece Armando Zambrano, già presidente nazionale dell’Ordine degli Ingegneri, rimasto in corsa dopo il dietrofront di FI, che inizialmente aveva garantito il proprio sostegno alla sua candidatura.
E così come negli altri Comuni chiamati al voto, il mosaico elettorale si completa con la presenza di altre liste e movimenti. Dimensione Bandecchi, ad esempio, schiera il consigliere uscente Domenico Ventura, Potere al Popolo! sostiene Pio Antonio De Felice, mentre Elisabetta Barone e Alessandro Turchi correranno con i progetti civici Semplice Salerno e Salerno Migliore.
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