Le urla arrivate dalla strada, poi l’arrivo dei carabinieri e del 118. Mattina difficile nel Rione Sanità, a Napoli, dove un uomo avrebbe accoltellato il figlio di 12 anni al termine di una lite scoppiata in casa. Subito dopo avrebbe tentato di togliersi la vita ferendosi alla gola e al volto con lo stesso coltello. È accaduto intorno alle 8.30 in un appartamento di via Vergini. Il ragazzino è stato trasportato all’ospedale Vecchio Pellegrini con due ferite al polmone sinistro. Le sue condizioni sono gravi e i medici hanno disposto la prognosi riservata.
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, a colpirlo sarebbe stato il padre. Anche la madre del ragazzo è rimasta ferita a una mano mentre cercava di difendere il figlio. Per gli inquirenti si tratterebbe di un taglio da difesa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri dopo le segnalazioni dei vicini, allarmati dalle grida provenienti dall’abitazione. Durante i soccorsi l’uomo avrebbe aggredito anche un’infermiera del 118.
Il padre del 12enne è stato ricoverato nello stesso ospedale con ferite da taglio alla gola e al volto. Anche lui è in prognosi riservata. I militari stanno lavorando per chiarire con precisione quanto accaduto dentro l’appartamento.
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