venerdì 26 Giugno 2026

Dopo il carcere, Alemanno riparte da Vannacci: cena romana tra sorrisi e brindisi fascisti

L’ex sindaco di Roma incontra Vannacci nel giorno stesso della sua scarcerazione e lancia i primi segnali sul suo futuro politico: “Non mi voglio candidare, ma portare la mia esperienza a servizio della gente”

Da Laura Laurenzi
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L’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno ha deciso di dedicare la sua prima cena da uomo al leader di Nazionale, . Lo dichiara lui stesso, ribadendo la sua volontà di collaborare al progetto dell’ex parà della Folgore, definito “uomo vero del cambiamento”.

La cena si è svolta in un locale di Roma Nord con circa 20 persone. Al tavolo erano presenti Edoardo Ziello, Roberto Sasso, Domenico Furgiule ed Emanuele Pozzolo, così come l’europarlamentare della Lega, Antonio Maria Rinaldi, e l’ideologo di FnV . Come riporta Ansa, alcuni commensali a inizio serata avrebbero fatto il segno della croce e avrebbero brindato con il motto utilizzato nel corso del ventennio fascista: “A noi”.

Dopo aver passato un anno, cinque mesi e 24 giorni di detenzione nel carcere di Rebibbia per i reati di traffico di influenze illecite e abuso d’ufficio, l’ex missino ha già dato i primi segni della sua attività politica. Alemanno garantisce di non volersi candidare nuovamente, ma di voler portare la sua esperienza a disposizione dei cittadini e dei loro rappresentanti. La forza politica di Vannacci è apparsa la più giusta per rispondere a questo bisogno. Indipendenza!, il partito dell’ex primo cittadino della Capitale, è già confluito in Futuro Nazionale, segnando l’interesse di Alemanno per i temi trattati da Vannacci.

Ziello (Fn): “Alemanno è un simbolo”

La presenza dell’ex sindaco è funzionale al partito per non perdere la propria bussola in un momento di profondi cambiamenti. Gli iscritti aumentano a dismisura e l’interesse dei piccoli partiti è sempre più alto, per cui FnV deve trovare una sua identità ed evitare di perdersi in pochi mesi. Così, il deputato vannacciano Edoardo Ziello chiarisce: “Alemanno è un simbolo”.

Le critiche a

Lo stesso leader di Indipendenza! porta con sé una storia politica sempre vissuta a destra e senza tentennamenti. In Futuro Nazionale, Alemanno ad oggi vede la “vera destra”, non più rappresentata dalla coalizione al governo. L’ex missino ha anche un messaggio per , accusata di non essere stata in grado di costruire un con l’ex generale. “In Italia bisogna cambiare tutto. Se Giorgia Meloni si impegna a fare questi cambiamenti, faccia una a Vannacci e si vedrà cosa può fare”, ha dichiarato.

Nordio: “Vannacci non vuole risolvere il sovraffollamento delle carceri”

Una seconda critica riguarda la mancanza di interesse per la piaga del sovraffollamento carcerario, non gestita dal governo Meloni. Alemanno ha dichiarato di voler portare il tema direttamente dal ministro della , Carlo Nordio, il quale si è detto aperto al confronto. “Sarò lieto di ascoltarlo quanto prima”, ha spiegato il , per poi aggiungere una considerazione riguardante il nuovo e stretto rapporto tra Alemanno e Vannacci: “Non conosco suggerimenti in merito di Vannacci e non so sia disponibile a un’amnistia”.

Leggi anche: Passa la legge elettorale anti-Vannacci: niente firme per chi ha già un gruppo dal 2025

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