La maturità 2026 si è trasformata ancora una volta in un vero teatro di paradossi culturali, dove l’immaginazione degli studenti ha superato ogni aspettativa. Tra scambi di persona e clamorosi strafalcioni, l’esame di Stato ha regalato episodi memorabili, come un Pavese scambiato per un biscotto o una Terra descritta con una forma diversa. L’Osservatorio di Skuola.net ha raccolto nel suo consueto report gli errori più eclatanti, evidenziando come oltre la metà dei candidati abbia utilizzato l’intelligenza artificiale per prepararsi, senza però arginare la tradizionale ondata di gaffe.
Nel campo della letteratura italiana si è assistito a una vera rivoluzione. Il protagonista di Pirandello, Vitangelo Moscarda, è diventato un condimento, trasformandosi in Mostarda. Il fu Mattia Pascal è stato associato ai Matia Bazar e perfino all’attore Pedro Pascal. La poetica del fanciullino di Pascoli è stata ridotta a semplice fanciullaggine, mentre la lirica del dieci agosto è stata ribattezzata Ics Agosto. Anche I Promessi Sposi hanno subito variazioni radicali: Alessandro Manzoni è stato confuso con Marco Mengoni e chiamato Alberto, mentre Don Rodrigo è stato descritto con intenti discutibili verso Lucia, a sua volta trasferita nella Divina Commedia. Giovanni Verga è stato definito espositore del verismo e la sua Lupa collegata alla Roma calcistica. Italo Svevo, invece, è stato ritenuto svedese e autore di opere di Leopardi e Foscolo.
“Abbiamo assistito a una riscrittura geografica e temporale senza precedenti”, spiegano i responsabili del portale, che da anni monitora il fenomeno. Le segnalazioni arrivano soprattutto dai social, dove gli studenti raccontano con ironia le proprie disavventure. Tra le altre perle, Eugenio Montale è stato indicato come tifoso del Genoa, mentre Gabriele D’Annunzio è stato descritto come un estetista. Non sono mancati errori sui nomi: Vitaliano Brancati è diventato Serena Brancale e Cesare Pavese è stato confuso con dei biscotti.
Storia e politica reinventate
Anche la storia e l’educazione civica sono state oggetto di interpretazioni fantasiose. Le leggi Siccardi sono diventate leggi Siffredi, mentre il generale Badoglio è stato sostituito da un inesistente generale Campidoglio. La guerra dei sette anni è stata trasformata nella favola dei sette nani, con scenari del tutto improbabili.
Non sono mancati errori sulle istituzioni: un candidato ha dichiarato che l’Italia è una monarchia guidata dal presidente Sergio Mattarella. La Camera dei Deputati è stata ribattezzata Camera dei Detenuti e il Partito Democratico si è trasformato in Partito Destro. Anche i totalitarismi sono stati confusi, con Hitler alla guida delle camicie nere e Mussolini al comando del Terzo Reich. Tra gli episodi più singolari, il dittatore tedesco è stato indicato come creatore del videogioco Minecraft al posto del saggio Mein Kampf.
Scienza, geografia e arte tra confusioni
Le materie scientifiche e artistiche hanno completato il quadro di questa sessione con ulteriori errori sorprendenti. Samantha Cristoforetti è stata indicata come primo capitano dell’Isis, confondendo l’organizzazione terroristica con la stazione spaziale. Il Pantheon è stato collocato ad Atene e Parigi è stata descritta come composta da bungalow invece che da boulevard. Leonardo da Vinci è stato associato alla città di Vicenza attraverso una fantasiosa abbreviazione.
Nel campo artistico, un candidato ha risposto Escobar al suggerimento su Pablo Picasso, confondendo poi l’astrattismo con le opere di Van Gogh. La prova di inglese si è conclusa con una citazione musicale attribuita a Neil Armstrong invece che al trombettista jazz Louis. Gli esami si chiudono così tra risate e incredulità, confermando che l’ansia può trasformare la cultura in qualcosa di estremamente “interpretabile”.
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