La TikToker partenopea Rita De Crescenzo ha confermato a Il Foglio che Gomes Clesio Taveres, indicato dagli inquirenti che indagano sull’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci come uomo di fiducia di Valter Lavitola, si trovava a casa sua due giorni prima che la bomba esplodesse fuori dall’abitazione del conduttore di Report. “Ti dico che il 15 ottobre mio figlio ha compiuto diciotto anni. E Gomes è stato qui. Ha dormito a casa mia. Ho proprio lasciato la casa a lui. Poi è successa quella cosa”, ha dichiarato in riferimento all’attentato.
Secondo l’accusa, il cittadino camerunense avrebbe avuto un ruolo nel reclutamento degli esecutori materiali dell’attentato e avrebbe anche fornito loro l’automobile utilizzata per gli appostamenti sotto l’abitazione del conduttore di Report, a Pomezia.
De Crescenzo difende Tavares: “È un signore“
De Crescenzo, dopo un iniziale scetticismo, si lascia andare a considerazioni sul cittadino camerunense. “Gomes è un ragazzo bravissimo! Anzi, un signore!”, è la sua prima dichiarazione. Inizialmente l’influencer nega di essere ancora in contatto con Tavares, ma sostiene che in passato il loro rapporto sia stato strettissimo. Come riporta Il Corriere, Tavares in passato avrebbe lavorato come guardia del corpo per alcuni volti noti dello spettacolo campano, tra cui anche Tony Colombo.
“Io di lui mi fido ciecamente. Mi fido così tanto che gli ho lasciato casa mia, i miei figli, i miei nipoti”, continua parlando con la giornalista de Il Foglio che l’ha contattata. De Crescenzo nega di sapere se Tavares e Ranucci si conoscevano. La TikToker conferma di sapere che ora il suo ex bodyguard si trova in Camerun. “Ma sui social ha detto che tornerà in Italia. Lui non ha nessun problema a tornare, e parlare con la giustizia”, ha dichiarato, ricordando di conoscere Tavares da circa sette anni.
Eppure De Crescenzo si dice una donna cambiata e sostiene di voler fare un video sui suoi canali social a favore di Tavares solo dopo che avrà chiarito la sua posizione con gli inquirenti. “Prima la giustizia, prima la legalità”, ha sostenuto, aggiungendo di non conoscere Lavitola ma di essere pronta a fare un video per Ranucci, semplice vittima della vicenda. “Non ho capito perché gli hanno tolto le repliche. Io le avrei viste tutte quest’estate. È una cosa senza senso”, ha sostenuto poco prima di chiudere l’intervista.
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