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sabato 18 Aprile, 2026
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La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. ANSA_Angelo Carconi

Alla fine anche Meloni condanna Trump: “Sul Papa parole inaccettabili”

La premier è l'ultima a esprimersi sul grottesco attacco del presidente americano al Pontefice. Ma finge di averlo già fatto

Da Sergio Di Laccio
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Meglio tardi che mai. Come sempre, in particolare nelle ultime sei settimane, Giorgia Meloni è l’ultima a condannare le azioni (ma sarebbe più corretto parlare di crimini) e le parole (ma sarebbe più corretto parlare di deliri) di Donald Trump.
Pure la strategia comunicativa rimane la medesima: anche se nessuno se n’era accorto, lei aveva già condannato.
“Pensavo che il senso della mia dichiarazione di questa mattina fosse chiaro, ma lo ribadisco con maggiore chiarezza”, ha scritto Meloni nella nota diffusa da Palazzo Chigi: “Trovo inaccettabili le parole del Presidente Trump nei confronti del Santo Padre. Il Papa è il capo della Chiesa Cattolica, ed è giusto e normale che invochi la pace e che condanni ogni forma di guerra”.

Le parole di stamani

Meloni ha dunque “ribadito maggiore chiarezza” quanto detto ore prima nel suo messaggio di “più sincero augurio per il buon esito del viaggio apostolico” in Africa, nel quale Trump non veniva nominato né si alludeva in alcun modo al suo attacco al pontefice.
“Possa il Ministero del Santo Padre favorire la composizione dei conflitti e il ritorno della pace, interna e tra le Nazioni, nel solco del percorso tracciato dai suoi Predecessori, e dare sostegno e conforto alle comunità cristiane che avrà modo di incontrare durante il viaggio”, aveva scritto Meloni. “L’Italia continuerà a fare la propria parte per favorire la costruzione di un nuovo modello di cooperazione con il Continente africano e per sostenere la pace, lo sviluppo e il benessere dei popoli”.
Un messaggio coraggioso e durissimo, che avrebbe potuto anche portare al ritiro dell’ambasciatore americano a Roma.

Le critiche dell’opposizione

Immediata la reazione di Raffaella Paita, capogruppo IV al Senato, alla nota di Palazzo Chigi: “Dopo una intera giornata di sdegno mondiale nei confronti delle parole di Donald Trump contro Papa Leone e dell’offesa arrecata ai cristiani, Giorgia Meloni trova finalmente il coraggio di dissociarsi. Che le ci sia voluto così tanto tempo è penoso. E meno male che urlava con fierezza di essere una madre, una cristiana”.
Sullo stesso punto aveva battuto in mattinata Giuseppe Conte: “La premier Meloni, ‘madre, cristiana’, ancora non si è schierata. Forse anche qui ‘non condanna e non condivide'”, aveva scritto sui social.
A nome del Partito Democratico si era invece espresso in Aula il deputato Andrea Casu: “La Presidente Meloni non può continuare a fare finta che non sia successo, il Governo Italiano deve reagire con nettezza, con parole inequivocabili e definitive di condanna”.
Evidentemente erano tutti distratti: Meloni aveva già condannato Trump. Con una tale chiarezza che non c’era neanche stato bisogno di nominarlo.

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