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sabato 18 Aprile, 2026
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La vendetta di Manlio Messina: ”Ora racconto io la verità su Fratelli d’Italia”

L'ex capogruppo alla Camera è pronto a rompere il silenzio sul suo addio tra chat inedite e accuse sulla gestione dei fondi in Sicilia

Da Silvia Forconi
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“È arrivato il momento di aprire il mio telefono e far capire cosa muove me e cosa invece muove chi gestisce il partito di Fratelli d’Italia”. Manlio Messina, l’ex capogruppo alla Camera che ha lasciato il partito di Giorgia Meloni un anno fa, ha deciso di rompere il silenzio sul suo addio. E lo farà “aprendo il suo telefono”. La minaccia, lanciata via social, punta dritto alla gestione interna affidata a Giovanni Donzelli e al partito. 

La sua uscita di scena, avvenuta il 31 luglio dello scorso anno dopo il commissariamento del partito in Sicilia, era stata accompagnata da ricostruzioni sulla gestione dei fondi per il turismo nell’Isola.

Finanziamenti record e il caso Venezi

Al centro delle accuse ci sarebbe proprio la gestione culturale e turistica targata FdI. Messina lancia segnali precisi su Beatrice Venezi e sul raddoppio del compenso per la direzione artistica della Fondazione Taormina Arte. ”Quando c’ero io le fondazioni non raddoppiavano i compensi di nessuno”. Poi c’è il caso Taobuk e i finanziamenti record per il festival letterario di Taormina, che nel 2024 avrebbero raggiunto i 700 mila euro, ospitando figure chiave del governo come Sangiuliano e l’attuale ministro Giuli.

La vendetta sul cellulare tra chat e retroscena

Cosa c’è in quelle chat? Messina promette di mostrare cosa muove davvero chi gestisce il partito. La divulgazione dei messaggi privati e accordi presi dietro le quinte potrebbero riscrivere la cronaca politica degli ultimi anni.

L’annuncio della sua verità, inizialmente previsto per giovedì 16 aprile alla Camera, potrebbe diventare il trampolino per una candidatura indipendente alla presidenza della Regione Siciliana. Questo comporterebbe una spaccatura totale con il governatore uscente Renato Schifani (Forza Italia), che punta al bis, e l’indebolimento di Fratelli d’Italia in un momento delicatissimo.

Messina prosegue: ”È arrivato il momento di raccontare perché sono uscito davvero, e non le ricostruzioni fantasiose”. 

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