Kimi Antonelli vince il Gran Premio del Belgio e riporta un italiano sul gradino più alto del podio di Spa dopo 73 anni. Il diciannovenne della Mercedes si impone davanti alla Ferrari di Charles Leclerc e alla Red Bull di Max Verstappen, al termine di una gara piena di episodi e cambi di strategia. Russell si ritira al primo giro dopo un contatto con Hamilton, poi penalizzato.
La partenza e il contatto Hamilton-Russell
Il via è subito spettacolare. Antonelli parte dalla pole, Verstappen lo attacca all’Eau Rouge e riesce a passarlo, ma il bolognese risponde a Les Combes e si riprende la testa della corsa con una manovra lucida e aggressiva.
Alle loro spalle si consuma l’episodio che cambia la gara di George Russell. Il pilota Mercedes viene toccato dalla Ferrari di Lewis Hamilton ed è costretto al ritiro. Entra la Safety Car per recuperare la monoposto, mentre Hamilton prosegue con danni limitati ma riceve cinque secondi di penalità, chiudendo poi quarto.
La Virtual Safety Car cambia la gara
Dopo il primo giro le posizioni sembrano stabilizzarsi, con Antonelli davanti e Leclerc in lotta per restare agganciato. La gara cambia al 21esimo giro, quando viene esposta una Virtual Safety Car per rimuovere detriti dalla pista.
La Ferrari sfrutta il momento con Leclerc, che rientra ai box e torna in pista davanti agli avversari a parità di gomma. Hamilton, invece, non può approfittarne davvero perché deve scontare la penalità. Per Antonelli la situazione si complica: deve ricostruire in pista una vittoria che sembrava sotto controllo.
Il sorpasso decisivo su Leclerc
Il pilota Mercedes prima supera Lando Norris, che non si era ancora fermato, poi si mette a caccia della Ferrari. Il sorpasso su Leclerc arriva al 34esimo giro. Il monegasco non molla subito e resta vicino grazie alla forza della rossa nel secondo settore, ma dopo alcuni giri Antonelli riesce a respirare e ad aprire un piccolo margine.
«Sicuramente non è stata una gara facile, ma sono felicissimo del risultato, perché dopo alcuni weekend difficili avevo bisogno di tornare davanti», dice Kimi dopo il traguardo. Poi il ringraziamento alla Mercedes: «Sono sempre andato forte ma eravamo stati molto sfortunati, oggi invece abbiamo rimesso le cose a posto e devo ringraziare la squadra per il grande lavoro fatto».
Ferrari competitiva, Verstappen sul podio
Leclerc chiude secondo e porta a casa un risultato pesante per la Ferrari su una pista che, alla vigilia, sembrava meno favorevole alla rossa. Verstappen completa il podio con una Red Bull più solida rispetto alle ultime uscite.
Buona anche la gara di Isack Hadjar, sesto dopo una rimonta dal fondo, mentre la McLaren conferma un passo importante: Oscar Piastri è quinto, Lando Norris settimo dopo essere partito tredicesimo per la penalità legata alla sostituzione della centralina.
Antonelli allunga nel Mondiale
Con il successo di Spa, Antonelli porta a 50 punti il vantaggio su Russell, che lascia il Belgio senza punti. A inseguire in classifica ora c’è anche Hamilton, quarto al traguardo ma frenato dalla penalizzazione.
Il bolognese resta però prudente: «Non possiamo fare piani a lungo termine adesso. Ferrari è vicinissima e dobbiamo continuare a spingere». Tra una settimana c’è l’Ungheria, ultimo appuntamento prima della pausa estiva. Intanto Spa consegna alla Formula 1 una domenica storica: un italiano torna a vincere nella cosiddetta Università dei piloti.
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