giovedì 16 Luglio 2026

Bardella: “Convergenze con Merz, ci inseriremmo nella dinamica Meloni”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

() – Tra i nazionalisti francesi del Rassemblement National e il cancelliere tedesco Friedrich Merz vi sono “convergenze” sul piano ideologico su alcuni temi, come le migrazioni e la revisione del Green Deal. E, se conquisterà l’Eliseo, si inserirà in una “dinamica” già in atto, nella quale il della Cdu si è “avvicinato” alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Parola di , leader del Rassemblement National e possibile candidato alla presidenza di Francia l’anno venturo.  

“Innanzitutto – ha detto Bardella oggi a Strasburgo, in conferenza stampa – il Rassemblement National è impegnato a favore dell’equilibrio franco-tedesco, in quanto forza trainante dell’integrazione europea dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. E naturalmente il prossimo governo francese, qualora fosse un governo formato dal Rassemblement National, collaborerebbe con tutti i capi di Stato” e di governo “europei”. 

“A mio avviso – ha aggiunto – vi sono punti di convergenza a livello ideologico con il cancelliere Merz su diverse questioni. Non su tutte, ovviamente, ma in particolare sulla sua critica alle del Green Deal di , sulla messa in discussione delle normative che riguardano soprattutto i settori industriale e automobilistico e sulla gestione dei flussi migratori”. 

 

Per Bardella, “è importante evidenziare queste convergenze e valutare la possibilità di continuare a lavorare insieme, per costruire nazioni europee forti, autonome, libere e indipendenti, capaci di creare le condizioni per la crescita e di proteggere i propri confini”.  

“Constato – ha sottolineato Bardella – che la Germania ha scelto, ormai da diversi mesi, di avvicinarsi all’ e a Giorgia Meloni. Ed è chiaro che, se il seggio francese in Consiglio dovesse passare a nostro favore tra qualche mese, faremmo parte di questa dinamica, una dinamica che mira, da un lato, a riprendere il delle nostre frontiere in materia di immigrazione e, dall’altro, a creare le condizioni per la crescita, dato che nell’era delle grandi potenze dobbiamo permettere alle nazioni europee di tornare a essere economie libere, autonome e indipendenti e di creare ricchezza”.  

E, ha concluso Bardella, “la condizione essenziale per il futuro è consentire al continente europeo di avere una voce significativa nei principali dibattiti globali. Ci possono essere aree di convergenza. E in ogni caso, siamo impegnati nel “. 

internazionale/

webinfo@adnkronos.com ( Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata