Gli ultimi giorni dell’ondata di caldo estremo
L’ondata di caldo eccezionale che sta interessando gran parte dell’Italia si avvia verso la conclusione, almeno temporaneamente. Dopo giorni caratterizzati da temperature ben superiori alla norma, il quadro meteorologico è destinato a cambiare grazie all’arrivo di una perturbazione proveniente dal Nord Europa. Prima della svolta, però, il caldo continuerà a farsi sentire con valori che in molte aree del Centro e del Nord raggiungeranno e localmente supereranno i 36-37 gradi, mentre in alcune zone si potranno ancora sfiorare i 40 gradi.
Secondo il meteorologo Mattia Gussoni, l’attuale fase rappresenta una delle anomalie climatiche più significative degli ultimi anni. Le temperature registrano valori fino a 10 gradi superiori rispetto alle medie climatiche, mentre in alcune aree europee, come Francia e Germania, lo scarto ha raggiunto addirittura i 15-20 gradi, con Parigi che nei giorni scorsi ha toccato i 40 gradi. Il fenomeno, spiega l’esperto, trova origine nell’aumento della temperatura globale, favorito dalla crescente concentrazione di anidride carbonica di origine antropica nell’atmosfera. Questo innalzamento della temperatura di base rende oggi possibili ondate di calore sempre più intense e durature.
Dal Nord Europa arriva il fronte che cambierà il tempo
I primi segnali del cambiamento inizieranno già tra la giornata di lunedì e quella di martedì, quando i temporali diventeranno progressivamente più frequenti lungo l’arco alpino, con possibili sconfinamenti verso le pianure di Piemonte e Lombardia. Nonostante questi fenomeni, il sole continuerà a prevalere su gran parte del Paese e il caldo resterà intenso.
La vera svolta arriverà però da mercoledì 1° luglio. Un fronte perturbato in discesa dal Nord Europa entrerà nel Mediterraneo e incontrerà la massa d’aria molto calda e umida accumulata nei giorni precedenti. Lo scontro tra queste due masse d’aria creerà le condizioni ideali per lo sviluppo di temporali particolarmente violenti, alimentati dall’enorme energia presente nell’atmosfera dopo giorni di caldo estremo.
Gli esperti evidenziano il rischio di fenomeni anche molto intensi, con forti grandinate, nubifragi localizzati e downburst, ovvero improvvise e violente raffiche di vento capaci di provocare danni anche significativi. Le prime regioni coinvolte saranno quelle settentrionali, mentre nelle ore successive il maltempo tenderà a estendersi anche verso parte del Centro e, successivamente, ad alcune aree del Sud.
Temperature in calo, ma il caldo potrebbe tornare rapidamente
L’arrivo della perturbazione favorirà un sensibile abbassamento delle temperature, che torneranno su valori più vicini a quelli tipici del periodo. Il calo termico offrirà una temporanea tregua dopo giorni caratterizzati da caldo intenso e condizioni di forte afa, soprattutto nelle grandi città e nelle pianure interne.
La fase instabile, tuttavia, non dovrebbe durare a lungo. Le previsioni indicano infatti che, una volta esaurita l’azione della perturbazione, l’anticiclone subtropicale africano tenterà nuovamente di espandersi sul Mediterraneo, riportando condizioni di tempo stabile, prevalenza di sole e un nuovo aumento delle temperature.
Le previsioni giorno per giorno
Per la giornata di lunedì 29 giugno il tempo resterà prevalentemente soleggiato su gran parte dell’Italia, con caldo intenso al Nord, al Centro e al Sud. Nel corso della giornata si svilupperanno temporali sulle Alpi, con possibili sconfinamenti verso alcune aree di pianura, mentre sull’Appennino centrale potranno formarsi locali rovesci.
Martedì 30 giugno continueranno le condizioni di forte caldo, accompagnate da temporali pomeridiani sui rilievi alpini e appenninici, con qualche estensione verso le pianure settentrionali. Il sole resterà prevalente sul resto del territorio nazionale.
Mercoledì 1° luglio rappresenterà invece la giornata del cambiamento più marcato. Forti temporali e grandinate interesseranno diverse zone del Nord, mentre il Centro manterrà ancora condizioni di caldo intenso con rovesci sulle aree interne. Al Sud continuerà a prevalere il sole, con qualche temporale limitato ai rilievi.
Le indicazioni per i giorni successivi prevedono ancora rovesci e temporali su parte del Centro-Sud nella giornata di giovedì, seguiti da un graduale ritorno del tempo stabile, accompagnato da un nuovo rinforzo dell’anticiclone e da temperature nuovamente in aumento.
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