lunedì 2 Novembre 2026

Dl via domani Ecomondo 2026, più di 1.800 brand espositori

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Apre alla Fiera di Rimini Ecomondo 2026, l’evento internazionale di Italian Exhibition Group (IEG) che fino a venerdì 6 novembre riunisce imprese, istituzioni, associazioni, mondo della e innovatori per tracciare la nuova direzione dell’economia circolare. Ad inaugurare la 29esima edizione, alle 10:30, presso l’Innovation Arena sotto la Cupola Cagnoni del quartiere fieristico in Hall , il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e un videomessaggio del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. 

Sul palco anche Maurizio Renzo Ermeti, presidente di Ieg, Jamil Sadegholvaad, Sindaco del Comune di Rimini, Fabrizio Lobasso, vicedirettore Generale per la crescita e la promozione delle esportazioni – centrale per il Sistema e gli investimenti del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Maurizio Forte, direttore centrale per i Settori dell’Export Ice Agenzia e Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna. 

Sono più di 1.800 i brand espositori – con quelli esteri in aumento del 19% rispetto al 2025 – che si preparano a presentare i loro progetti e tecnologie. 1.000 gli hosted buyer da Europa, Medio Oriente, India, Pakistan, Cina, Sud Est asiatico, Nord Africa, Africa Subsahariana, Nord America e America Latina, coinvolti in collaborazione con Maeci – ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Attesi, inoltre, più di 60 rappresentanti di associazioni internazionali e di numerosi membri associati, espressione dei settori merceologici della manifestazione, provenienti da diversi Paesi, tra cui Egitto, , Grecia, Serbia, Ungheria, Spagna e Sudafrica. 

Presenti anche 14 collettive estere da Austria, Belgio, Canada, Cile, Cina, Danimarca, Germania, Norvegia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svizzera con oltre 100 . Per la prima volta, sarà presente come Paese ospite il Messico, una delle economie più dinamiche dell’America Latina, mentre le associazioni africane avranno a disposizione un’area dedicata al e al networking nell’Africa Investment Hub. 

In , oltre 70 appuntamenti curati dal Comitato Tecnico Scientifico internazionale di Ecomondo presieduto dal professor Fabio Fava, con il coinvolgimento di istituzioni e organizzazioni nazionali ed europee, a cui si aggiungono ulteriori appuntamenti organizzati da partner ed espositori. Al centro del palinsesto, le riflessioni su come ridurre le pressioni sull’ambiente e su come preservare, ripristinare e rigenerare gli ecosistemi, ma anche sull’attuazione dell’economia circolare nelle filiere industriali, sullo scenario normativo europeo, sulla finanza e sulla cooperazione internazionale nel Mediterraneo e in Africa. 

Le prime due giornate si apriranno con la XV edizione degli Stati Generali della Green Economy, organizzati dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e con il patrocinio della Commissione europea e del ministero delle Imprese e del Made in Italy. Durante la sessione plenaria di apertura di domani sarà presentata la Relazione sullo Stato della Green Economy 2026, mentre mercoledì 4 novembre è in programma la sessione plenaria internazionale ‘Green economy perspectives in unpredictable global scenario’, in collaborazione con Italy for Climate. 

Sempre domani: Esg Ceo Summit (III edizione) – Futuro sostenibile tra compliance e competitività: dal reporting alla trasformazione industriale, a cura del Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo e Teha Group (The European House-Ambrosetti); Cooperazione internazionale nel Mediterraneo: ‘Technological solutions for resources recovery from end-of-life products and materials in the Mediterranean landscape’ e ‘Water Resilience In and Beyond Europe: Euro-Mediterranean Cooperation, Innovation and Global Leadership’; Tessile: ‘Espr and Digital Product Passport in textiles: traceability and transparency along the value chain’ a cura del Cts di Ecomondo insieme ad Aisec (Associazione Italiana per lo Sviluppo dell’Economia Circolare) e ‘Reuse, repair and eco-design. The heroes of ‘magic’ circles of Circular Economy in the textile sector’; Water Cycle & Blue Economy: ‘Rigenerazione adattiva delle aree costiere e dei territori: quali opportunità dal nuovo quadro europeo per la resilienza climatica?’ a cura del Cts di Ecomondo con il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ispra, Regione Emilia-Romagna, Gnrac, Cpmr e la Commissione Europea; Scenario normativo: ‘Circular Economy Act: sfide, opportunità e implicazioni per il packaging europeo’ a cura del Cts di Ecomondo e Conai. 

Ecomondo 2026 si estende su 30 padiglioni per un totale di circa 170mila metri quadrati lordi di superficie espositiva, articolata in settori e distretti verticali: Waste as Resource, Water Cycle & Blue Economy, Bioenergy & Agriculture, Circular and Regenerative Bio-Economy, Sites & Soil Restoration, Earth Observation & Environmental Monitoring, Textile District, Blue Economy District, Trenchless District e Circural&Healthy City District. L’Innovation District accoglierà 20 Start-up e Pmi innovative. All’incontro fra domanda e offerta di lavoro è dedicato il progetto Green Jobs & Skills. 

Ecomondo, in collaborazione con la Federazione Carta & Grafica, riserva, inoltre, un focus alla sostenibilità e alla circolarità della filiera cartaria, con un’offerta espositiva qualificata e workshop tematici. 

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