venerdì 8 Maggio 2026

Garlasco e gli indizi contro Sempio: dalle immagini pornografiche al diario dell’orrore

I pm descrivono un uomo ossessionato dalle donne. Elemento che spinge gli inquirenti verso il movente passionale per la morte di Chiara Poggi

Da Maria Vittoria Ciocci
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Un rapporto problematico con il sesso, un interesse costante per immagini erotiche e violente, la tendenza a trasformare fantasie e pensieri in pagine fitte di appunti. È questo il profilo che emerge dagli atti dell’indagine su Andrea Sempio, oggi unico indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, secondo la ricostruzione degli investigatori della procura di Pavia.

Nel materiale sequestrato durante le perquisizioni, gli inquirenti descrivono un uomo ossessionato dalle donne e dalla ricerca di contenuti sessuali sempre più estremi. Un bisogno che avrebbe trovato spazio soprattutto dietro lo schermo di uno smartphone. Non solo, pm hanno passato al vaglio numerose agende e quaderni, rinvenuti nella sua abitazione. Su questi, Sempio annotava pensieri, fantasie e riflessioni sui rapporti intimi e sulla violenza, ma anche bullismo e autolesionismo. In altri passaggi emergono, invece, interessi per il satanismo, i serial killer, le autopsie e i più noti casi di aggressori sessuali.

Elementi che spingono la procura sulla pista movente passionale, maturato dopo il rifiuto di Chiara Poggi alle sue avances. Gli investigatori sostengono che Sempio avesse sviluppato una forte ossessione nei confronti della ragazza, alimentata in un secondo momento dalla visione del suo video intimo con Alberto Stasi. Le analisi effettuate dagli specialisti del Racis hanno preso in esame anche la lunga frequentazione da parte di Sempio del forum “Italian Seduction”, utilizzato per anni con il nickname “Andreas”, che evidenzierebbe difficoltà relazionali con le donne e una concezione dei rapporti basata prevalentemente sulla soddisfazione fisica e su una logica di scambio. Tra i file recuperati dagli smartphone compare inoltre un video registrato di nascosto sotto la gonna di una donna nel negozio di telefonia dove lavorava.

I pm, alla luce di quanto scoperto, parlano di un insieme di comportamenti e abitudini che avrebbe contribuito a delineare un quadro psicologico ritenuto significativo ai fini dell’inchiesta. Un aspetto considerato rilevante, infatti, riguarda anche l’attività online di Sempio. Nei telefoni sequestrati sarebbero state trovate ricerche su pornografia violenta, casi di omicidio, aggressioni sessuali e immagini di morte. Mentre sul forum consultato dall’indagato sarebbero comparsi commenti in cui si soffermava sulla “biologia” dello stupro.

Particolare attenzione, peraltro, è rivolta alla figura di Alberto Stasi e proprio al processo per il delitto Garlasco. Gli accessi online sono diversi: nel 2013 risultano consultazioni legate al procedimento per pedopornografia a carico di Stasi, nel 2014 ricerche sull’appello bis e sul Dna trovato sotto le unghie di Chiara Poggi, nel febbraio 2015 un prompt sul significato del Dna mitocondriale. Resta però un nodo: nonostante le perquisizioni effettuate nel 2025, non sarebbe mai stato trovato un computer funzionante riconducibile a Sempio. Una circostanza considerata sospetta dagli inquirenti, convinti che parte delle informazioni essenziali sul caso siano state cancellate dopo la prima archiviazione del 2017.

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