lunedì 15 Giugno 2026

I democratici contro Trump: “Ha minacciato un genocidio, deve essere rimosso”

Nonostante l'intesa tra Usa e Iran i democratici continuano le proteste contro Trump e invocano il 25esimo emendamento: “La sua dichiarazione non cambia nulla, deve essere sostituito”

Da Simona Maggi
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

La tregua che ha raggiunto con l’Iran non basta a placare le proteste delle opposizioni dei democratici, che vogliono un passo indietro del Presidente. La deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez ha infatti affermato: “La sua dichiarazione non cambia nulla. Il presidente ha minacciato un genocidio contro il iraniano e continua a brandire la minaccia. Deve essere rimosso”.

Secondo la deputata l’atteggiamento estremamente aggressivo di Trump e le sue continue intimidazioni sarebbero molto pericolose, tanto da renderne necessaria la rimozione.

I democratici invocano il 25esimo emendamento contro Trump

Il deputato Ro Kahnna ha invocato il 25esimo emendamento contro Trump, ritenendolo non in grado di gestire la sua funzione: “Se il degli ha ancora un briciolo di vitalità, ogni membro del Congresso e del Senato deve chiedere oggi stesso la rimozione di Trump sulla base del 25° emendamento”.

Per il democratico, infatti, il “totale disprezzo di Trump per l’umanità delle persone in Iran, a Gaza e a Cuba” renderebbe evidente la nocività del Presidente, che dovrebbe essere sostituito con un’altra figura.

I democrati mettono in dubbio la stessa l’intesa tra e Iran perchè, secondo Chris Murphy, i due Paesi parlerebbero in termini diversi: “almeno per il momento ha concesso all’Iran il controllo” dello .

Il leader dei liberal in Senato, Chuck Shumer, ha invece accolto con piacere l’annuncio di un tra Stati Uniti e Iran: “Sono contento che abbia fatto retromarcia”. Shumer ha anche esortato Trump a continuare a lavorare per una pace duratura.

Le di Trump all’Iran

Prima che venisse raggiunta una tregua con l’Iran, il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva lanciato un ultimatum contro , avanzando minacce molto aggressive: “Un’intera civiltà morirà stanotte” se non si raggiungerà un accordo e non sarà aperto lo stretto di Hormuz.

Il Presidente aveva poi promesso l’annientamento completo dell’Iran: “Ogni ponte sarà distrutto in Iran entro la mezzanotte di domani sera. Ogni centrale elettrica sarà resa inservibile e non sarà possibile utilizzarla in futuro, ci sarà una demolizione completa e ci vorranno 20 anni per ricostruire il Paese.”

I toni aggressivi e fuori luogo per una figura istituzionale hanno spinto i democratici a chiedere la sostituzione del Presidente. D’altronde voci sulla presunta malattia mentale di Trump sono state ventilate persino dai repubblicani. Anche la deputata repubblicana , ad esempio, lo ha definito “impazzito” e ha invocato il 25esimo emendamento.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook

Instagram 

X

TikTok 

YouTube

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata