Lucas Herrera Sanchez, a soli 14 anni, è già un fenomeno del tennis giovanile grazie a una tecnica unica: gioca praticamente solo di dritto, cambiando racchetta di mano in pieno scambio. Il suo stile spettacolare, unito alle origini multiculturali e a una storia familiare speciale, sta conquistando il circuito Junior e il web.
Un talento virale sui campi junior
Lucas Ariel Herrera Sanchez è nato in Germania nel 2011 ed è rapidamente diventato uno dei nomi più chiacchierati del circuito giovanile. Il suo nome ha iniziato a circolare con forza durante il torneo Les Petits As di Tarbes, in Francia, dove i suoi colpi sono finiti subito al centro dell’attenzione.
Il giovane tennista è tedesco, ma con mamma argentina e papà cileno, un mix di culture che accompagna la sua crescita su campi, soprattutto, in terra rossa. I suoi video, condivisi sui social e sulle piattaforme specializzate, sono diventati rapidamente virali, contribuendo a trasformarlo in un piccolo caso mediatico.
La tecnica: sempre e solo dritto
Nel tennis moderno si parla spesso di potenza e velocità, ma Lucas sfida le convenzioni con una tecnica mai vista a questi livelli. La sua particolarità è di essere ambidestro: durante lo scambio cambia la racchetta di mano per evitare il rovescio e colpire sempre di dritto.
Quando la palla arriva sul lato sinistro, invece di preparare un colpo di rovescio, Lucas passa la racchetta dalla mano destra alla sinistra con una velocità impressionante. Il risultato è che riesce a generare una potenza importante da entrambi i lati del campo, mantenendo lo stesso colpo sia a destra che a sinistra.
Il ruolo del padre e l’origine dello stile
L’origine di questa scelta tecnica affonda nelle prime lezioni ricevute in famiglia. «Devo ringraziare mio padre, mi ha insegnato a giocare così fin da quando ho iniziato, avevo tre anni. Per me è normale», ha raccontato Lucas in un’intervista a Tennis Europe alcuni mesi fa.
È stato quindi il padre a impostare da subito un gioco totalmente costruito sul dritto, sfruttando la naturale ambidestria del ragazzo. Oggi quella che è nata come una soluzione “di casa” è diventata un marchio di fabbrica che incuriosisce addetti ai lavori e appassionati.
Prospettive future per un talento speciale
La tecnica di Lucas richiede una straordinaria velocità di esecuzione nel cambio di mano, soprattutto negli scambi più rapidi, dove ogni frazione di secondo può fare la differenza. Nonostante la complessità del gesto, il ragazzo mostra in campo una notevole naturalezza, muovendosi con sicurezza sulla terra rossa.
Il suo modo di giocare invita a interrogarsi su come si evolverà il suo tennis nel passaggio dalle categorie giovanili ai livelli più alti. Per ora, però, Lucas Herrera Sanchez resta uno dei volti più originali e seguiti del panorama junior, simbolo di come anche nel tennis si possano ancora inventare modi nuovi di stare in campo.
