giovedì 13 Agosto 2026

Israele non ferma i raid in Libano: “Nessuna tregua con Hezbollah”

Tel Aviv mantiene la pressione militare nonostante la pausa con Teheran e rilancia le operazioni contro le milizie sciite nel fronte Nord

Di Redazione
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non intende fermarsi. Mentre tra Stati Uniti e prende forma una tregua che riduce la tensione nella e cominciano i negoziati per cessare le ostilità, sul fronte libanese la guerra continua senza pause. L’ israeliano lo ha detto in modo chiaro: nessuna tregua con il e nessun passo indietro nella lotta contro Hezbollah.

A ribadirlo è stato il capo di Stato Maggiore israeliano, il tenente generale Eyal Zamir, in una dichiarazione diffusa dalle Forze di difesa israeliane. Il messaggio è diretto e lascia poco spazio a dubbi: l’ resta in stato di guerra sul confine settentrionale e le operazioni proseguono con lo stesso ritmo.

“Non siamo in una tregua sul fronte settentrionale. Continuiamo a operare qui: questo è il nostro obiettivo operativo principale”, ha spiegato Zamir parlando militari impegnati nell’area.

Secondo il comando israeliano, la priorità resta il contenimento di Hezbollah, considerato una strategica per la sicurezza dello Stato ebraico. Per questo le forze armate stanno rafforzando le posizioni già conquistate e ampliando il raggio delle operazioni lungo il confine con il Libano.

Il quadro che emerge è quello di una tregua parziale e fragile, che non coinvolge tutti i fronti. La tensione resta alta, soprattutto nel di Israele, dove il rischio di un allargamento del continua a pesare sulle scelte militari e politiche delle prossime settimane.

Leggi anche: Il messaggio di Khamenei: ”Finora guerra vinta da noi”

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