Jannik Sinner ha conquistato la sua prima finale a Indian Wells, battendo in 83 minuti Alexander Zverev. Il tennista altoatesino ha sconfitto l’avversario tedesco per la quinta volta consecutiva, in soli due set con un punteggio di 6-2,6-4.
Le prime parole dopo la vittoria del numero 2 al mondo hanno fatto trasparire grande soddisfazione: “E’ importante la prima finale a Indian Wells. Questo è il torneo che mi è mancato di più l’anno scorso”.
In merito alla sua performance ha aggiunto: “Sto cercando di servire un po’ meglio e ci sto riuscendo. (Sul cemento) ci sono due situazioni: con le palle nuove il gioco è piuttosto veloce, mentre con le palle usate è un po’ più lento e non rimbalzano più così tanto. A un certo punto diventa molto un gioco di posizione, penso che questa sia un po’ la chiave principale“.
Contrariamente a quanto ci si aspettava, Sinner in finale non affronterà lo spagnolo Carlos Alcaraz, uscito sconfitto dalla partita con Daniil Medvedev, ma il tennista russo.
Un avversario che Jannik conosce bene, lo ha già incontrato 16 volte nel suo percorso: “Daniil è tornato a un livello molto, molto alto. Ha un servizio molto potente, secondo me. E sta rispondendo molto bene, molto profondo. Tutti stanno cercando di essere un po’ più aggressivi: anche Sascha oggi ci ha provato. Non credo abbia giocato il suo miglior tennis oggi, ma tutti stanno cercando di spingere di più. Penso che Daniil abbia ritrovato un buon equilibrio in campo: ha vinto un titolo a Dubai ed è arrivato qui ottenendo di nuovo grandi risultati“.
Chissà se Jannik Sinner riuscirà a laurearsi campione di Indian Wells, replicando la vittoria in finale su Medvedev, come fece agli Australian Open nel 2024.
Seguite La Sintesi sui nostri social!
Facebook
Instagram
X
TikTok
Youtube
