mercoledì 14 Ottobre 2026
Violenza

«L’ho colpita perché era troppo taciturna»: moldavo condannato a sei mesi di carcere

Una lite degenerata in una vera e propria aggressione fisica. L’uomo ha lamentato il carattere introverso della donna

Di Redazione
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Un cittadino di 44 anni è stato in primo grado dal tribunale di per «lesioni personali aggravate» ai danni della , anche lei moldava. Ora dovrà scontare sei mesi di carcere. È la su quanto accaduto il 3 dicembre 2024, quando l’uomo – indispettito dal carattere della donna, definita «troppo taciturna» e «poco comunicativa» – è passato dalle lamentele ai fatti. Uno schiaffo in pieno volto e una prognosi di dieci giorni per guarire dalle lesioni. Lo riporta il .

C’è poi un secondo aspetto, sul quale però il giudice non ha potuto pronunciarsi a della mancata querela da parte della , ossia le presunte minacce di morte rivolte alla donna. Il tribunale non ha potuto fare altro, per legge, che dichiarare il non luogo a procedere. Rimane però la condanna per «lesioni personali aggravate» che, oltre all’, seguirà il pagamento delle spese processuali e il in favore della consorte. Quest’ultima assistita dall’avvocata Valentina Bordonaro.

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