È il primo vis-à-vis tra Emmanuel Macron, presidente della Repubblica francese, e Papa Leone XIV. “Ci si è soffermati su rilevanti questioni di carattere internazionale, con uno scambio di vedute sulle situazioni di conflitto nel mondo – si legge in un comunicato della Sala Stampa della Santa Sede – auspicando che si possa ristabilire la convivenza pacifica attraverso il dialogo e il negoziato”. L’incontro è durato circa un’ora e, secondo fonti dell’Eliseo, è stato accompagnato da un’atmosfera cordiale.
Macron è stato accolto insieme alla moglie Brigitte nel cortile San Damaso, da monsignore Leonardo Sapienza. Il presidente ha quindi visitato la biblioteca situata nella terza loggia del Palazzo Apostolico. Qui lo attendeva Leone XIV. I due si sono poi dedicati all’incontro, a un cordiale scambio di doni e alla foto di rito, prima di congedarsi. Macron ha incontrato anche il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato del Papa, con il quale ha avuto un colloquio in francese.
Leone XIV e l’ennesimo appello alla pace
Durante l’udienza al Sinodo della Chiesa di Baghdad dei Caldei, Papa Leone XIV ha chiesto alla comunità di “gridare al mondo che chi è discepolo di Cristo, principe della pace, non sta mai dalla parte di chi ieri impugnava la spada e oggi lancia le bombe”. Ha inoltre sottolineato che “non saranno le azioni militari a creare spazi di libertà o tempi di pace, ma solo la paziente promozione della convivenza e del dialogo tra i popoli”.
È l’ennesimo appello a un cessate il fuoco, non solo nei Paesi del Golfo e in Ucraina, ma in tutto il mondo. “Voi, chiamati a essere instancabili operatori di pace nel nome di Gesù, aiutateci a proclamare chiaramente che Dio non benedice alcun conflitto” – ha quindi concluso.
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