googlef35cdb6cf8e7c110-1.html
giovedì 23 Aprile, 2026
Logo La Sintesi
Milei e Abascal. Foto tratta dai social

Milei e Abascal, incontro a Madrid. Si consolida la rete globale delle destre

Il presidente argentino e il leader dell'estrema destra spagnola assieme in hotel prima del Madrid Economic Forum

Da Sergio Di Laccio
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Il presidente argentino Javier Milei ha incontrato a Madrid il leader del partito di estrema destra Vox, Santiago Abascal. Il colloquio, durato circa cinquanta minuti, si è svolto nell’hotel dove il capo della Casa Rosada è alloggiato durante la sua visita nella capitale spagnola. All’incontro Milei si è presentato con una tuta da lavoro della compagnia petrolifera argentina YPF, una scelta che ha inevitabilmente attirato l’attenzione, considerata l’escalation dei prezzi del petrolio legata alla guerra in Medio Oriente.
«Javier Milei è la dimostrazione che, anche dopo aver sofferto anni di rovina e corruzione, una nazione può cambiare rotta e andare avanti», ha scritto il leader di Vox su X, postando una foto che li ritrae assieme. «È un onore contare sulla sua amicizia e un piacere tornare a incontrarlo oggi a Madrid».

Il Madrid Economic Forum

La visita del presidente argentino nella capitale spagnola ruota attorno al Madrid Economic Forum, un evento che riunisce economisti, imprenditori e figure politiche della destra radicale internazionale. Milei è stato invitato a tenere il discorso conclusivo della manifestazione, della quale è già stato protagonista lo scorso anno, quando attaccò duramente il governo socialista guidato da Pedro Sánchez. In serata Milei parteciperà anche alla cerimonia di consegna di un premio dedicato all’economista Ludwig von Mises, figura centrale del pensiero anarco-capitalista che ispira il suo programma economico.

Relazioni pericolose

La presenza di Milei al forum madrileno riflette anche la crescente rete di relazioni tra leader e movimenti della destra radicale internazionale. Una saldatura in grado di superare le apparenti divergenze sul piano economico: se Milei difende una globalizzazione economica radicale e il libero scambio, Vox e altre forze della destra europea si presentano spesso su posizioni più protezioniste, come dimostrato dal recente scontro sul trattato commerciale tra Unione Europea e Mercosur.

Il collante delle destre

Due settimane addietro, in un delirante intervento di fronte al Congresso, Milei aveva urlato all’opposizione che «la giustizia sociale è un furto, implica un trattamento diverso di fronte alla legge. Si tratta di un furto, banda di ladroni! Delinquenti!». Basta questa manciata di parole per capire la pericolosità di un’ideologia che affonda le radici nel pensiero di quegli economisti celebrati oggi a Madrid e che ne fa scontare le violentissime conseguenze a studenti e lavoratori, ai ceti popolari, alle minoranze, alle donne.
Perché, al di là delle diatribe tattiche, c’è un comune centro di gravità che permette alle destre globali di fare quadrato quando serve e andare all’attacco ogni qualvolta si presenta l’opportunità. Un centro di gravità che è una caratteristica antropologica prima ancora che politica, e per la cui definizione si possono prendere in prestito le parole che Frankie hi-nrg usava per descrivere quelli che ben pensano: “arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti”. Amen.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook
Instagram
X
TikTok
Youtube

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata