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domenica 19 Aprile, 2026
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Giorgia Meloni alla Camera

Oggi Meloni in Parlamento sull’Iran. Le anticipazioni

"Diplomazia, ma siamo pronti a difendere i nostri interessi"

Da Simona Maggi
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La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo , interverrà in Parlamento per le comunicazioni urgenti su Iran e Medio-oriente.

La premier si presenterà in Aula con il supporto della risoluzione del centrodestra, che affronta sia la questione dell’Iran che dell’Ucraina. Sono già arrivate le reazione delle opposizioni, irritate dall’assenza, nella risoluzione di maggioranza, della citazione di Trump e Netanyahu, gli autori del conflitto.

La risoluzione del centrodestra

Nel testo della maggioranza si impegna il Governo a “lavorare con i principali partner europei, internazionali e regionali alla creazione delle condizioni necessarie per un ritorno della diplomazia per risolvere la crisi in Medio Oriente“.

Si richiede poi il supporto alle regioni del Golfo “colpite dagli inaccettabili attacchi portati dal regime iraniano”

anche attraverso iniziative coordinate nell’ambito dell’Unione europea e in cooperazione tra gli Stati membri, prevendendo, qualora tali aggressioni dovessero proseguire, anche forme aggiuntive di assistenza in materia di difesa, protezione delle infrastrutture critiche e supporto logistico, in piena coerenza con lo spirito e con gli impegni emersi nella videoconferenza tra i vertici europei e i leader dei Paesi del Medio Oriente del 9 marzo scorso“.

Viene poi posta l’attenzione sull’impatto economico sull’Ue, del blocco delle rotte commerciali: “Ribadire l’importanza di salvaguardare l’integrità e la sicurezza delle frontiere terrestri, aeree e marittime dell’Unione europea, e ad assicurare che esse siano efficacemente protette nel rispetto del diritto dell’Unione e del diritto internazionale”.

In sintesi, da una parte il Governo si impegna a sostenere i Paesi del Golfo con “forme aggiuntive di difesa” e a lavorare sul piano diplomatico per il ritorno della democrazia.

Dall’altra a collaborare con Germania e Gran Bretagna nella gestione della navigazione commerciale nello stretto di Hormuz.

La chiamata di Meloni con Starmer e Merz 

Meloni, Merz e Starmer, in un colloquio telefonico, avrebbero infatti concordato sulla “vitale importanza della libertà di navigazione” attraverso lo Stretto e “di collaborare strettamente nei prossimi giorni per far fronte alle minacce iraniane”.

Rimangono invece vaghe le misure che il Governo intenderebbe adottare per affrontare l’impatto economico della crisi in Medio-Oriente, in particolare sui prezzi dell’energia.

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