sabato 31 Ottobre 2026

Omicidio del giornalista Luigi Esposito: ha confessato il giovane tunisino arrestato dai carabinieri

I due avrebbero litigato. Il 26enne ha quindi aggredito la vittima e dato il corpo tumefatto alle fiamme

Di Redazione
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Il 26enne di origini tunisine, arrestato nella notte dai carabinieri, ha confessato. È lui il responsabile della morte del giornalista Luigi Esposito, il cui corpo è stato rinvenuto nella campagna di , tra sabato 18 e domenica 19 luglio, completamente . Il giovane è stato identificato e fermato dallo Squadrone Eliportato Puglia dopo due giorni di . Era nascosto in un casolare abbandonato.

Nell’edificio sono stati ritrovati anche il cellulare di Esposito e la sua carta di pagamento elettronica. La Procura di Salerno è riuscita a risalire all’autore a un’impronta digitale lasciata sull’auto della . Le di di un’azienda agricola, inoltre, avevano ripreso il passaggio dell’auto del giornalista, permettendo così alle forze dell’ordine di confermare che sulla vettura viaggiavano due persone: Esposito e il cittadino tunisino. Di quest’ultimo, quindi, è stato estrapolato un frame.

Una volta identificato dai carabinieri, il 26enne ha cercato di fuggire, tentando di blindarsi nel casolare. Il movente è ancora da chiarire. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, sembra che i due si conoscessero da tempo. Una volta giunti a Contrada Bivio Cioffi, però, hanno litigato. A quel punto il giovane, irregolare sul territorio italiano, ha Esposito. Sul corpo, infatti, sono state rinvenute diverse fratture. Gli ha quindi dato fuoco con una coperta, plastica e sterpaglie. Quando le sono divampate, il giornalista era ancora vivo.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

 

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata