giovedì 13 Agosto 2026
Parlamento. Presto in Aula la legge elettorale; è scontro sulle preferenze. ANSA_Riccardo Antimiani

Parlamento chiuso per ferie: un mese di vacanza per i politici

Camera e Senato chiudono i battenti dopo lo sprint sui decreti. Si torna in aula il 9 settembre, con legge elettorale, Rai e numerosi provvedimenti da esaminare. Ma la vera partita sarà politica: dopo l’estate comincia la corsa verso le prossime elezioni

Di Redazione
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Per Camera e Senato scattano le vacanze estive. Dopo le ultime sedute e la corsa per approvare i provvedimenti in scadenza, il Parlamento si ferma e tornerà al lavoro il 9 settembre. A salutare i parlamentari è stato il presidente del Senato Ignazio La Russa: «Credo che vi meritiate tutti un po’ di vacanza, nel bene o nel male abbiamo faticato. Fare politica è fatica ma è anche un orgoglio e un onore». La pausa parlamentare durerà quindi più di un mese. Una lunga parentesi estiva destinata però a lasciare spazio, dietro le quinte, alla preparazione delle sfide politiche dell’autunno.

Al rientro c’è la legge elettorale

La prima partita importante sarà in Senato: sul tavolo c’è la riforma della legge elettorale, già approvata in prima lettura dalla Camera. Gli emendamenti potranno essere presentati fino al primo settembre e il voto finale in Aula è previsto per il 15. Il centrodestra punta a una unitaria sul cosiddetto , con capilista bloccati e una lista di sei candidati tra i quali gli elettori potranno esprimere fino a tre , con alternanza di genere.

Rai, decreti e dossier da smaltire

A si attende anche il voto sugli emendamenti alla riforma della governance Rai. Tra le modifiche proposte dalla maggioranza c’è la dell’amministratore delegato da parte del Consiglio di amministrazione e l’allungamento del da tre a quattro anni. Alla Camera, invece, il rientro sarà subito pieno di provvedimenti. In calendario ci sono il testo unico sul cinema e diversi decreti da convertire, tra cui quelli relativi agli uffici giudiziari di Bolzano, ai carburanti e all’Ilva. Dovranno inoltre iniziare l’iter parlamentare i provvedimenti sugli imballaggi e sul piano per i Campi Flegrei.

A settembre riparte anche la politica

Fuori dalle aule parlamentari, la stagione politica ripartirà ancora prima. Il 4 settembre Giorgia Meloni riunirà ministri, parlamentari e militanti a Bari per celebrare i 1.413 giorni consecutivi del suo governo a Palazzo Chigi, diventato il più longevo della storia della Repubblica. Quattro giorni dopo sarà la volta del campo largo. Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni saliranno insieme sul della festa di Avs a Roma. L’obiettivo è accelerare sulla costruzione della coalizione, con e primarie da definire entro i prossimi mesi.

Dopo le ferie comincia la corsa al voto

La pausa estiva, insomma, non significa che la politica si fermi davvero. Anzi. Al rientro in Parlamento ci saranno legge elettorale, Rai, decreti e dossier economici, mentre nei partiti inizierà a prendere forma la campagna elettorale. A destra e a sinistra il ragionamento è ormai lo stesso: finite le vacanze, la corsa alle prossime Politiche entrerà ufficialmente nel vivo.

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