(Adnkronos) – Difesa delle pensioni dall’inflazione, contrasto all’aumento della pressione fiscale e pressing sulla sanità pubblica per garantire equità territoriale. Sono queste le priorità del Coordinamento unitario pensionati del lavoro autonomo (Cupla) che fino al 2028 sarà guidato da Associazione 50&Più, aderente a Confcommercio. È Franco Bonini, già vicepresidente nazionale, a prendere il posto di Alessandro Del Carlo (Cia-Confederazione Italiana Agricoltori) che ha guidato il Coordinamento negli ultimi due anni. Il passaggio di consegne è avvenuto a Roma, presso la Sala Orlando di Confcommercio. “Lavoreremo per rafforzare i coordinamenti territoriali del Cupla affinché le istanze delle province diventino una strategia sindacale unitaria e autorevole”, ha affermato Bonini.
A fare gli onori di casa e aprire così i lavori della cerimonia di avvicendamento è stato Carlo Sangalli, presidente nazionale 50&Più-Confcommercio, che ha accolto gli oltre cento partecipanti delle sigle sindacali che aderiscono al Coordinamento: Anp-Cia, 50&Più-Confcommercio, Cna Pensionati, Anap-Confartigianato, Federpensionati Coldiretti, Fipac-Confesercenti, Fnpa-Casartigiani e Anpa-Confagricoltura.
Alessandro Del Carlo, prima del passaggio di testimone, avvenuto simbolicamente con un campanello, ha ricordato l’impegno del Coordinamento sotto la sua guida: “Siamo da sempre pronti al dialogo e alla collaborazione con le istituzioni, senza pregiudiziali, ma fermi nelle nostre posizioni. Il nostro obiettivo è trovare le soluzioni più giuste per i pensionati, con concretezza e senso di responsabilità. La piccola impresa è ritenuta da molti la spina dorsale dell’economia, ma poi non si garantiscono pensioni dignitose a chi ha dedicato la vita all’artigianato, al commercio e all’agricoltura. Questo è un tema di giustizia sociale che non possiamo ignorare”.
Nella mattina di ieri, Stefano Fantacone e Sergio Ginebri (Cer-Centro Europa Ricerche) hanno presentato i dati dell’indagine sulle pensioni degli italiani, da cui è emerso che il potere d’acquisto è stato totalmente eroso da inflazione e pressione fiscale. Su questo punto, il nuovo coordinatore ha chiarito gli obiettivi del mandato: “Non chiediamo privilegi – ha detto Bonini – ma equità. Porteremo avanti la richiesta di un ‘Bonus Irpef’ per i pensionati, per sanare una disparità di trattamento inaccettabile che vede la categoria degli anziani italiani tra i più tassati d’Europa”.
Nell’agenda del nuovo coordinatore Cupla, oltre che per l’economia, c’è spazio anche per un altro aspetto della sanità pubblica, sempre più incalzante: la “desertificazione medica” con la lenta e progressiva “estinzione” del personale sanitario di base. “La salute – ha ribadito Bonini – è una conquista da difendere, non un privilegio di zona. Non possiamo accettare che la qualità della vita dipenda dal codice postale, dal territorio in cui si vive, o che la carenza di migliaia di medici di base lasci soli gli anziani. Lavoreremo per rafforzare i coordinamenti territoriali del Cupla affinché le istanze delle province diventino una strategia sindacale unitaria e autorevole”.
L’Assemblea si è conclusa con l’impegno a rilanciare la ‘Carta dei Valori del Cupla’, affinché non resti una dichiarazione d’intenti, ma diventi una guida per azioni concrete di solidarietà intergenerazionale.
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