lunedì 25 Maggio 2026
Laura Ravetto

Ricandidatura cercasi. Ravetto lascia Salvini e passa con Vannacci: “Non ha avuto garanzie dalla Lega”

La prima big del Carroccio ad approdare in Futuro Nazionale. La riflessione dell'eurodeputata leghista Sardone: "Tipico quando si avvicinano le politiche"

Da Maria Vittoria Ciocci
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La leghista Laura Ravetto abbandona Matteo Salvini. Ad accoglierla è Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale. Il passaggio è sancito dalla decisione della deputata di affiancare il generale durante uno dei suoi comizi. Quest’ultimo le apre le porte del neonato partito di estrema destra: “Sono certo che potrà offrire un contributo importante”, afferma orgoglioso, “una personalità politica di consolidata esperienza, con ruoli di rilievo ricoperti nel corso della sua attività istituzionale”. Ma Vannacci non dovrebbe sentirsi troppo lusingato, che Ravetto ami saltare un po’ qui e un po’ lì non è una novità.

Nasce politicamente, infatti, sotto l’egida di Silvio Berlusconi che le apre le porte di Forza Italia e, dopo quattro anni da deputata, la nomina sottosegretaria ai rapporti con il Parlamento tra il 2010 e il 2011. Passa alla Lega nel 2020, durante la pandemia, in un momento in cui il partito guidato da Salvini – che da lì a poco avrebbe affrontato un crollo drammatico ai sondaggi – si attestava ancora al 27%. Mentre gli azzurri erano impantanati intorno al 6%. Da centrista, quindi, finisce ora tra i vannacciani.

Laura Ravetto, al generale divenuto segretario, più che per la sua esperienza a Montecitorio, torna utile per la capacità di intercettare l’indignazione dell’opinione pubblica. Dalle espressioni controverse alla tendenza ad alimentare malumori, attira inevitabilmente l’attenzione dei media. Che poi, è il segreto del successo dello stesso Roberto Vannacci. Peraltro fonti assicurano che non sarà l’unica. A quanto pare, altri esponenti leghisti intendono lasciare il partito fondato da Umberto Bossi per approdare in Futuro Nazionale.

Un cambio di rotta che, non troppo velatamente, fa storcere il naso all’eurodeputata leghista Silvia Sardone. Quest’ultima riflette: “Quando si avvicinano le elezioni politiche un passaggio da un partito all’altro è tipico. Con l’attuale sistema di liste bloccate i passaggi avvengono per opportunità. Mi sembra un dato fattuale. Evidentemente Ravetto non avrà avuto sufficienti garanzie dalla Lega”, e ipotizza, “magari qualcun altro entrerà nella Lega al suo posto”.

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