Roger Waters ha rivolto un attacco diretto a Ed Sheeran dopo la decisione di interrompere la collaborazione con Macklemore per le restanti tappe statunitensi del suo Loop Tour. Il cofondatore dei Pink Floyd ha affidato ai social un intervento dai toni particolarmente duri, prendendo posizione sulla vicenda e difendendo pubblicamente il rapper statunitense.
Nel video, Roger Waters ha contrapposto chi, a suo giudizio, sceglie di esporsi pubblicamente su una questione politica e umanitaria a chi invece assume una posizione differente. «Al mondo ci sono due tipi di persone: quelle che fanno la cosa giusta, come il rapper Macklemore, e poi ci sono gli stronzi che fanno la cosa sbagliata», ha dichiarato il musicista britannico, rivolgendosi quindi direttamente a Ed Sheeran.
Le parole di Waters arrivano dopo l’allontanamento di Macklemore dalle successive date del tour americano di Sheeran, una vicenda che ha riportato al centro dell’attenzione il rapporto tra musica dal vivo, libertà di espressione e dichiarazioni pubbliche sui conflitti internazionali.
Il messaggio di Macklemore dal palco
Il punto di partenza della polemica risale al concerto del 4 settembre al MetLife Stadium, nel New Jersey. Durante l’esibizione, Macklemore aveva utilizzato il palco per esprimere solidarietà alla popolazione palestinese e per parlare apertamente della situazione nella Striscia di Gaza e nei territori palestinesi.
Il rapper aveva spiegato al pubblico le ragioni che lo avevano spinto a utilizzare una parte dello spettacolo per lanciare il proprio messaggio. «Una delle ragioni principali per cui ho voluto fare questo tour è stata quella di poter salire su stadi come questo e pronunciare due parole che mi stanno molto a cuore: “Palestina libera”», aveva affermato dal palco.
Macklemore aveva inoltre chiesto che il messaggio di solidarietà raggiungesse idealmente tutto il territorio compreso tra Gaza e la Cisgiordania occupata, sottolineando di non voler dimenticare la popolazione coinvolta nel conflitto.
La performance di “Hind’s Hall”
Dopo il messaggio rivolto al pubblico, Macklemore aveva eseguito “Hind’s Hall”, una delle sue canzoni legate alle proteste a sostegno della Palestina. Durante la performance erano state proiettate immagini relative alla distruzione nella Striscia di Gaza.
Il brano prende il nome dall’edificio della Columbia University occupato dai manifestanti filo-palestinesi durante le proteste organizzate nel campus. La canzone richiama inoltre la vicenda di Hind Rajab, la bambina palestinese la cui storia è diventata successivamente uno degli elementi centrali del film “La voce di Hind Rajab”, diretto dalla regista Kaouther Ben Hania.
La scelta di Macklemore di inserire il riferimento alla Palestina all’interno dello spettacolo ha quindi assunto un significato esplicitamente politico e umanitario, trasformando una parte del concerto in un momento di presa di posizione pubblica sul conflitto.
Waters e il sostegno alla causa palestinese
Roger Waters ha da tempo manifestato pubblicamente il proprio sostegno alla causa palestinese e ha più volte utilizzato interviste, concerti e social network per esprimere le proprie posizioni sul conflitto israelo-palestinese.
Nel nuovo intervento, il musicista ha scelto di difendere Macklemore proprio dopo le conseguenze della sua presa di posizione durante il concerto nel New Jersey. Il suo messaggio si è trasformato così in una critica esplicita nei confronti di Ed Sheeran, al quale ha attribuito una posizione diametralmente opposta rispetto a quella del rapper.
La vicenda mette nuovamente in evidenza quanto le dichiarazioni degli artisti durante i concerti possano generare conseguenze anche al di fuori del palco, soprattutto quando riguardano conflitti internazionali e questioni politiche fortemente controverse.
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