mercoledì 16 Settembre 2026
Violenza donne

Violenza sulle donne, l’Istat smonta i cliché. Oltre 3 milioni di vittime in Italia: «L’orco è in casa»

Il report dell'Istat rivela che il 15% delle donne ha subito violenze prima dei 16 anni, per lo più in ambito familiare e per mano di padri o patrigni. Il M5s attacca: «Dati impressionanti, la prevenzione non può più aspettare: educazione affettiva e sessuale subito nelle scuole»

Di Redazione
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

I numeri diffusi dall’Istat nel report “Violenza contro le dall’infanzia all’età adulta” fotografano un fenomeno drammatico ed estremamente capillare. Il 14,9% delle donne tra i 16 e i 75 anni ha subito almeno un episodio di violenza fisica o sessuale prima del compimento dei 16 anni. Nel dettaglio, la quota sale al 15,3% tra le cittadine italiane – pari a circa tre milioni di persone – contro l’11,4% registrato tra le straniere. Se le violenze fisiche mostrano incidenze simili tra italiane e straniere (attorno al 9%), le violenze e le molestie sessuali risultano nettamente più frequenti tra le italiane (8,2% contro 3,4%).

L’inganno dell’orco estraneo: la minaccia vive dentro casa

L’ dell’Istituto di statistica smonta l’alibi narrativo della minaccia rappresentata dallo sconosciuto o dal criminale di strada. Nel 13,5% dei casi tra le italiane, l’autore dell’aggressione è infatti una persona conosciuta, una figura di fiducia o un parente, mentre la violenza per mano di uno sconosciuto si ferma al 2,1%. Il dato più spaventoso riguarda la cerchia familiare ristretta: il 27,3% delle vittime di violenza fisica indica il padre o il patrigno come responsabile delle prevaricazioni. A questo isolamento si aggiunge un pesante muro di silenzio, con oltre il 58% delle giovani vittime che non trova la forza di confidare a nessuno gli abusi subiti.

L’affondo dei Cinquestelle: «La prevenzione non può aspettare»

Le evidenze emerse dal report hanno scatenato la dura reazione delle forze d’. Le parlamentari del in Commissione – Stefania Ascari, Anna Bilotti, Alessandra Maiorino e Daniela Morfino – sono intervenute con una nota d’: «Tre milioni di donne italiane dichiarano di aver subito violenza fisica o sessuale prima dei 16 anni. I diffusi dall’Istat sono impressionanti e non possono essere archiviati come semplici statistiche. Di fronte a tutto questo, continuare a parlare soltanto di quando la violenza è già avvenuta non basta. La prevenzione non può più aspettare e deve cominciare dall’infanzia. Educazione sessuale e affettiva nelle scuole significa insegnare il , il , la parità. Introduciamola subito».

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata