La Russia avrebbe fornito all’Iran informazioni sensibili sulle posizioni delle forze militari statunitensi in Medio Oriente. Lo rivela un’inchiesta del Washington Post, che cita tre fonti governative Usa informate sul dossier. Secondo il quotidiano, dall’inizio del conflitto Mosca avrebbe trasmesso a Teheran dati sulla posizione di navi da guerra e velivoli americani nella regione. Le fonti parlano di «uno sforzo piuttosto completo».
L’ambasciata russa a Washington non ha commentato.
I possibili interessi di Mosca
Non è chiaro quanto l’assistenza russa abbia inciso sulle operazioni iraniane. Secondo funzionari Usa citati dal giornale, la capacità di Teheran di localizzare obiettivi americani sarebbe stata compromessa già nei primi giorni del conflitto. Per il Washington Post, il Cremlino potrebbe trarre vantaggio da una crisi prolungata tra Usa e Iran, ad esempio con prezzi del petrolio più alti e con l’attenzione occidentale distolta dall’Ucraina.
L’aiuto ucraino
Sul versante opposto, l’Ucraina è disponibile all’invio di truppe in Medio Oriente a sostegno degli Stati Uniti e dei suoi alleati. Lo ha dichiarato alla France Presse un alto funzionario di Kiev, secondo il quale sarebbero in corso i negoziati per determinare le modalità di invio.
Seguite La Sintesi sui nostri social!
Facebook
Instagram
X
TikTok
Youtube
