Giorgia Meloni sarebbe pronta a rimettere Matteo Salvini a capo del Viminale. Lo sostiene Il Foglio, chiarendo che la frammentazione della Lega e la perdita di un alleato in vista delle prossime elezioni potrebbe essere il colpo di grazia per la coalizione di centrodestra. La scomparsa del Carroccio lascerebbe campo libero a Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, che al momento sembra totalmente disinteressato ad entrare in maggioranza. La nuova ipotesi, quindi, è quella di un mini-rimpasto che aiuti Salvini a superare la crisi e che rafforzi al contempo il partito.
La Presidente del Consiglio è pronta a tutto pur di non arrivare logorata alle elezioni del 2027. L’ipotesi principale è che questa mossa sia annunciata da Salvini stesso al raduno a Pontida di settembre. In molti nel partito sostengono che questo evento sia il capolinea di Salvini. Se non riuscisse a trovare le modalità per riguadagnare la fiducia del suo partito, è probabile che perda la segreteria.
Piantedosi trasferito in Europa
Il leader leghista non ha ottenuto il ministero perché era a processo con l’accusa di sequestro di persona nel caso Open Arms. Dopo l’assoluzione del dicembre 2024, il vicepremier è tornato a spingere per riavere il suo posto di ministro dell’Interno. All’epoca, però, non c’erano reali motivi per questo spostamento e Meloni ha preferito lasciare Matteo Piantedosi al suo posto. Oggi, invece, il titolare del Viminale sembra sacrificabile. Per lui, però, ci sarebbe già un posto più prestigioso in Europa. Al posto di Salvini, invece, salirebbe di grado il suo vice, Edoardo Rixi.
La crisi della Lega
Ormai da mesi, il vicepremier si vede costretto a ricordare ai suoi di essere stato rieletto per altri quattro anni. La crisi dei consensi e dei finanziamenti delle aziende, però, pesa sulla leadership di Salvini. I suoi colleghi di partito rivendicano più centralità e soprattutto temi che si discostino da quelli di Fdi e Futuro Nazionale, così da evitare di diventare superflui. Inoltre, ad aggravare la situazione ci sono i guasti e i disagi sulla linea ferroviaria dei prossimi mesi, in considerazione del caldo che colpisce il Paese.
Le ripercussioni sul centrodestra e la mossa di Meloni
Una serie di crisi che avrebbero conseguenze anche sulla coalizione di centrodestra. Per questo Meloni preferisce che, almeno per ora, la Lega mantenga lo status quo. Partono quindi le riflessioni per capire come riposizionare le pedine sullo scacchiere dell’alleanza. Con Salvini al Viminale e Rixi al Mit, resta da valutare il futuro di Piantedosi. In Europa c’è da nominare il nuovo direttore esecutivo di Europol e Meloni potrebbe provare a proporre l’attuale ministro dell’Interno, ricordando l’importanza del modello Albania proposto dal suo governo. La Presidente del Consiglio potrebbe ricordare che, quando Salvini era ministro e Piantedosi capo di gabinetto, i numeri dell’immigrazione erano crollati.
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