venerdì 26 Giugno 2026

Silvia Salis e gli insulti social: “Chi mi ha dato della p*****a pagherà, soldi in beneficenza”

Da La Sintesi Online
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() – “Chi mi ha dato della p*****a sui social alla fine pagherà. In questi giorni abbiamo definito il risarcimento di 5.000 della prima delle tante querele contro chi ha usato parole violente e degradanti nei miei confronti sui social . È l’ora di far capire un messaggio molto chiaro: chi diffonde odio sui social deve essere punito. L’odio va trasformato in bene”. Così la sindaca di Genova sui social.  

“Per questo ho deciso che la somma versata dal primo ‘leone da tastiera’ vada in beneficenza al antiviolenza Mascherona, all’associazione Per Non Subire Violenza e a Pandora Margherita Ferro. Le altre somme, che sono certa arriveranno, saranno versate con fini analoghi – scrive Salis -. Non possiamo fare passare il messaggio che la violenza verbale sulle sia una goliardata social, perché noi donne subiamo sempre una doppia violenza: a una donna non si contesta mai il ruolo che ricopre, ma come si veste, come appare, quali sono le sue scelte nella vita privata. È un modo per delegittimarci continuamente all’interno della società”.  

“Ho questa perché ogni giorno donne che lavorano e operano in tutti i contesti, non solo quello pubblico e politico, subiscono questo tipo di violenza – ricorda la sindaca -. A un si dice che è uno s*****o, che è un prepotente, mentre a una donna dici che è una “Barbie” o che è una p*****a. È un meccanismo tossico alimentato da uomini, ma purtroppo anche da alcune donne, che ha l’obiettivo di svilire il ruolo della donna nella società, di imporle il silenzio, di ridimensionarla. Denunciare si può e si deve, reagire si può e si deve, e i risultati di oggi sono tangibili e lo dimostrano. Anche se questa violenza passa attraverso uno schermo, continuerò a reagire e a denunciare. Continuerò a trasformare l’odio in bene per la nostra comunità”. 

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