(Adnkronos) – Agenti dell’Unità Operativa Centrale (Uco) della Guardia Civil sono arrivati stamattina presto presso la sede federale del Psoe, il Partito socialista spagnolo del premier Pedro Sanchez, a Madrid, per compiere una perquisizione. Gli agenti cercano documenti relativi al cosiddetto caso Sepi, un presunto schema di corruzione in cui è implicato, tra gli altri, l’ex membro del Partito socialista e funzionario pubblico Leire Díez, come confermato a El Paìs da fonti vicine all’inchiesta.
Nel corso della stessa operazione, ordinata dal giudice della Corte Nazionale Santiago Pedraz, gli agenti della Guardia Civil stanno effettuando diverse perquisizioni, anche presso le abitazioni madrilene degli ex leader del Partito socialista Gaspar Zarrías e Santos Cerdán, nonché dell’imprenditore Javier Pérez Dolset, aggiungono le stesse fonti.
“Ho avuto modo di leggere l’ordinanza. Ribadisco ancora una volta la mia piena collaborazione con la magistratura, il pieno rispetto della presunzione di innocenza e tutto il mio sostegno a Zapatero. Credo non ci siano motivi per cambiare questa posizione”, ha dichiarato Sanchez dopo la perquisizione nella sede del Partito socialista spagnolo. Parlando presso l’Ambasciata spagnola alla Santa Sede, dopo l’incontro con Papa Leone XIV, Sanchez ha promesso una risposta “decisa” contro qualsiasi irregolarità.
Il premier ha escluso di ricorrere a elezioni anticipate, sottolineando l’importanza di mantenere la stabilità del governo per raggiungere progressi. “Non posso indire elezioni per interessi di parte”, ha affermato. “Non sto dicendo che la stabilità che abbiamo raggiunto in questi ultimi otto anni con me alla guida del governo, in circostanze molto difficili, con crisi di straordinaria complessità, sia fine a sé stessa, ma è chiaramente uno strumento importante per ottenere i risultati economici che stiamo registrando”, ha sottolineato parlando presso l’Ambasciata spagnola alla Santa Sede.
“Alcuni colleghi mi chiedono esplicitamente di anticipare le elezioni perché sanno che avrei la maggioranza parlamentare al governo e al Congresso, il che mi permetterebbe di governare con molta più facilità, e lo capisco, ma non posso indire elezioni per interessi di parte, devo indire elezioni per l’interesse generale dei cittadini”, ha detto Sanchez.
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