mercoledì 15 Luglio 2026
Matteo Salvini e Roberto Vannacci

Stretta sulla cittadinanza: la Lega accelera sul testo per arginare “l’effetto Vannacci”

Il testo dimezza i tempi in Commissione tra lo sdegno dell’opposizione. Ziello (Fn): “L’effetto Vannacci sveglia i leghisti dal torpore”

Di Laura Laurenzi
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Il di Matteo Salvini ha ottenuto oggi il via alla procedura d’urgenza per l’esame della proposta di della Lega, che punta a inasprire le norme sull’acquisizione e sulla revoca della cittadinanza italiana da parte dei cittadini stranieri. La Camera ha infatti approvato il provvedimento con 148 voti favorevoli, 99 contrari e 2 astensioni. La Lega accelera su un tema caro ai suoi elettori, nel tentativo di arginare l’ascesa di Futuro Nazionale di Roberto Vannacci.

La stretta sulla cittadinanza voluta dalla Lega

Il testo introduce nuove cause ostative per ottenere la cittadinanza e amplia i casi in cui questa potrà essere revocata. I contenuti sono stati spiegati dal capogruppo del Carroccio a Montecitorio, Riccardo Molinari, secondo cui oggi nel caso dei minorenni non vi è una procedura standard per lo stop alla cittadinanza. La proposta di legge interverrebbe proprio su questo punto, chiarendo che in presenza di reati gravi contro la persona e il patrimonio, oppure per condanne di spaccio di , l’acquisizione della cittadinanza sarà sospesa fino al completo percorso di riabilitazione. In sostanza, gli stranieri che delinquono pagheranno anche con la rinuncia allo status di cittadino italiano.

La proposta di legge si appresta a un’ veloce, con il testo che sarà incardinato già l’8 luglio nella Commissione Costituzionali. Quest’ultima, vista la dichiarazione di urgenza, avrà 30 giorni invece di 60 per riferire all’assemblea. Una stretta in piena regola che sembra strizzare l’occhio agli elettori delusi dagli ultimi anni della Lega e al momento interessati al percorso di Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci.

Ziello (Fn): “È l’effetto Vannacci”

Lo ha riconosciuto anche il deputato futurista Edoardo Ziello, che fino a pochi mesi fa era un esponente della Lega. “Probabilmente l’effetto Vannacci è sempre più presente, sempre più costante e questo spinge i colleghi leghisti a destarsi dal torpore nel quale erano caduti”, ha spiegato con una punta di sarcasmo. I futuristi hanno votato a favore del provvedimento di urgenza, ma hanno anche chiarito che questo potrebbe non essere sufficiente. La via da intraprendere dovrebbe essere quella del decreto legge, come già spiegato dall’ex generale.

Lo sdegno dell’opposizione

L’opposizione ha già alzato un muro contro l’accelerazione sostenuta dalla Lega e dal governo Meloni. “Si tratta di un provvedimento di punizione collettiva e di profilazione razziale contro la “, ha chiarito la deputata del Pd, Ouidad Bakkali, secondo cui la mossa della Lega è necessaria solo a inseguire i consensi di FnV. “Noi non ci stiamo ad abdicare al principio di uguaglianza e a dichiarare un principio di superiorità della razza. È una deriva che non possiamo permettere”, ha chiarito invece la deputata del M5S, .

Sulla rincorsa di Futuro Nazionale è tornato anche il capogruppo di Avs nella commissione Affari costituzionali della Camera, Filiberto Zaratti, che ha parlato di “iniziativa improvvida che rincorre il razzismo di Vannacci”. Duro anche l’intervento di Riccardo Magi di +Europa, che ha invitato Matteo Salvini a occuparsi del caos invece di proporre una “norma dal sapore razzista”.

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