I corpi di una donna di 40 anni e della figlia adolescente sono stati trovati in un appartamento in via Domodossola 66 a Torino. Al momento l’ipotesi più probabile è quella dell’omicidio-suicidio.
La ricostruzione
Secondo i primi rilievi degli agenti della squadra mobile della polizia di Stato, nella mattinata di domenica 21 giugno la donna, una quarantenne romena, avrebbe strangolato la figlia di tredici anni con un laccio o una corda, poi si sarebbe tolta la vita impiccandosi. A imbattersi nel corpo senza vita della madre sarebbe stata la figlia maggiore, di 19 anni, che avrebbe poi trovato la sorella ancora agonizzante e avrebbe chiamato i soccorsi. I sanitari del 118 Azienda Zero sono intervenuti e hanno cercato di rianimare la tredicenne, ma era già troppo tardi.
La separazione in corso
Pare che la donna, che viveva da sola con le due figlie, si stesse separando dal marito. Una separazione che viene descritta come dolorosa. Al momento della tragedia l’uomo non si trovava dunque nell’appartamento.
La figlia maggiore, comprensibilmente sotto shock, è stata accompagnata all’ospedale Maria Vittoria.
Dopo il primo intervento delle volanti e degli agenti della Polizia di Stato, la scena del crimine è stata affidata agli esperti della squadra scientifica.
Seguite La Sintesi sui nostri social!
Facebook
Instagram
X
TikTok
Youtube


