Intorno alle 23:38 di ieri sera un Bombardier CRJ-900 della Air Canada Express, in arrivo da Montreal, si è scontrato sulla pista 4 con un mezzo di soccorso della Port Authority di New York e New Jersey. L’impatto, violentissimo nonostante la velocità ridotta del velivolo (circa 38 km/h al momento del contatto), è costato la vita al pilota e al copilota dell’aereo.
La dinamica dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla Federal Aviation Administration (FAA) e confermate dai tracciati di FlightRadar24, il mezzo stava completando le manovre di atterraggio quando ha urtato un veicolo di servizio che si trovava sulla pista per ragioni ancora in corso di accertamento. L’allarme è scattato immediatamente e i vigili del fuoco di New York sono intervenuti pochi minuti dopo la segnalazione di uno “schianto contro un veicolo in pista”.
A bordo del velivolo viaggiavano 72 passeggeri e quattro membri dell’equipaggio. Oltre alle due vittime accertate nella cabina di pilotaggio, si registrano decine di feriti tra il personale di terra tra i passeggeri, prontamente assistiti dai soccorsi.
Le indagini in corso
La FAA ha dichiarato lo stato di emergenza, disponendo la chiusura totale dello scalo newyorkese. L’interruzione dei voli, che sta causando cancellazioni e ritardi a catena in tutto il Nord America, è prevista almeno fino alle 14:00 (ora locale) di oggi, 23 marzo. Gli investigatori del National Transportation Safety Board (NTSB) sono già sul posto per analizzare le scatole nere e le comunicazioni tra la torre di controllo e i mezzi di terra. Il punto centrale dell’inchiesta sarà capire perché un veicolo della Port Authority si trovasse sulla pista 4 contemporaneamente all’arrivo del volo Air Canada, in quello che appare come un tragico errore di coordinamento.
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