Ultimo trasforma Tor Vergata in una marea umana da 250mila persone. Il concerto-evento La Favola per Sempre diventa il più grande spettacolo a pagamento mai realizzato in Italia e il secondo con più spettatori paganti nella storia della musica mondiale. Il cantautore romano arriva dall’alto, in elicottero, davanti a un prato sterminato. Poi la frase sul maxischermo: «Beati gli ultimi perché saranno i primi».
L’arrivo in elicottero
Prima dello show di Ultimo, a scaldare il pubblico è Fabrizio Moro. Per mezz’ora canta davanti ai sei pit e a una distesa di fan che sembra non finire mai. Dopo Portami via, saluta. A quel punto gli sguardi si alzano verso il cielo. Un puntino nero compare all’orizzonte, cresce, poi il rombo dell’elicottero attraversa Tor Vergata. Ultimo arriva così, sorvolando la folla, in un ingresso che richiama quello di Vasco Rossi a Modena Park.
Poco prima delle 21.30, le luci si abbassano. Sul maxischermo scorrono immagini in bianco e nero dei fan. Poi parte Pianeti, brano del 2017 e manifesto dell’universo emotivo di Niccolò Moriconi, in arte Ultimo.
«Questo è il giorno che aspettavo»
Davanti ai 250mila spettatori, Ultimo fatica a trattenere l’emozione. «Questo non è solo un concerto, questo è il giorno che aspettavo. Questa è la favola per sempre», dice alla folla.
La scaletta alterna brani storici e pezzi più recenti. Dopo Pianeti arrivano Il capolavoro, Sono pazzo di te, Lunedì, Ovunque tu sia, Bella davvero, Rondini al guinzaglio e Cascare nei tuoi occhi. C’è anche Romantica, tra i brani più ascoltati del nuovo album Il giorno che aspettavo, uscito il 19 giugno e già primo nella classifica Fimi per la seconda settimana consecutiva.
Il duetto con Fabrizio Moro
Fabrizio Moro è l’unico ospite della serata. Dopo aver aperto il concerto, torna sul palco per cantare Eternità con Ultimo. Le due voci si uniscono in un duetto intenso, chiuso da un abbraccio. Moro dedica parole dolci al cantautore romano, chiamandolo con il suo vero nome: «Un brindisi a Nic, un brindisi al 4 luglio. Quando i sogni incontrano il coraggio può crearsi questa cosa qui. Questa è la fotografia della cosa più bella che la musica italiana abbia mai visto».
Anni addietro, furono proprio la stima e il sostegno di Fabrizio Moro a dare il via alla carriera di Ultimo.
«Siamo nella storia»
La Favola per Sempre supera il record italiano di biglietti venduti stabilito da Vasco Rossi a Modena nel 2017 e si piazza al secondo posto nella classifica mondiale dietro Marko Perković Thompson, un cantante nazionalista croato che nel 2025 a Zagabria si è esibito davanti a 485mila spettatori paganti.
Poco dopo la mezzanotte, Ultimo legge una lettera ai 250mila presenti. È una dedica al pubblico, ma anche a sé stesso: «Se parlando di voi ho spontaneamente parlato di me, allora questo vuol dire che molto probabilmente siamo la stessa cosa. E quindi grazie a tutti. Grazie».
A fine serata, Ultimo pubblica su Instagram un video del concerto. Lo riprende di spalle, davanti alla platea illuminata dai telefoni mentre canta Pianeti. Tre parole accompagnano il post: «Siamo nella storia».
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