giovedì 13 Agosto 2026

Netanyahu respinge piano del Board of Peace per Gaza. Teheran: “Con Usa solo contatti indiretti”

Il premier israeliano conferma il rifiuto del documento in 15 punti sul disarmo di Hamas e avverte che le Idf non si ritireranno da Gaza finché il movimento islamista non sarà completamente disarmato. Sul fronte iraniano, Teheran ribadisce che i contatti con Washington restano indiretti

Di Redazione
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Israele respinge la tabella di marcia per il disarmo nella Striscia di Gaza promossa dal e accettata da Hamas. Lo ha confermato ufficialmente il israeliano, , all’inizio della riunione settimanale del gabinetto. “Israele respinge il documento in 15 punti”, ha dichiarato il premier, secondo quanto riportato dal .

Nessun ritiro da Gaza

Netanyahu ha chiarito che le Forze di difesa israeliane (Idf) non si ritireranno dalla Striscia finché Hamas non sarà disarmato. “Quando dico che Hamas deve essere disarmato, mi riferisco alle armi pesanti, alle armi leggere, a tutte le armi”, ha affermato il premier, sottolineando la necessità di un “disarmo autentico, non fittizio”. Il Board of Peace, sostenuto dagli Stati Uniti, punta a far avanzare una tabella di marcia per il dopoguerra a Gaza. Il prevede il disarmo di Hamas e il ritiro delle forze israeliane dall’enclave, mentre il gabinetto di sicurezza israeliano ha già approvato l’ingresso di una Forza internazionale di stabilizzazione incaricata di verificare il processo di disarmo e contribuire al controllo del .

Scontro con Washington

Israele sta discutendo le proprie riserve con gli Stati Uniti, ha spiegato Netanyahu. “Hanno delle idee; alcune sono accettabili per noi, altre ”, ha detto, assicurando che Israele continuerà a opporsi alle proposte ritenute incompatibili con i propri interessi di sicurezza. Il premier ha inoltre ribadito che le Idf continueranno a contrastare “qualsiasi minaccia” contro le forze israeliane e i cittadini. Netanyahu ha infine escluso nuovamente la possibilità di uno palestinese, sia a Gaza sia in .

Teheran: contatti indiretti con gli Usa

Sul fronte iraniano, Teheran ribadisce che i rapporti con Washington restano affidati esclusivamente a contatti indiretti. La posizione arriva mentre proseguono i tentativi diplomatici per ridurre le regionali e affrontare le principali questioni di sicurezza tra Iran e Stati Uniti.

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