giovedì 13 Agosto 2026

Massacrano un ragazzo gay per un ventaglio: fermo per i tre aggressori

Disposta l'ordinanza di custodia cautelari per gli accusati dell'aggressione omofoba contro un 25enne a Roma

Di Redazione
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Sono stati fermati e posti all’obbligo di permanenza in casa i tre minorenni accusati dell’aggressione omofoba ai danni di un ragazzo di 25 anni, avvenuta lo scorso 14 settembre nel di . Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri della stazione di Piazza Farnese su ordinanza del gip del Tribunale per i Minorenni, emessa il 20 febbraio.

I tre, tutti diciassettenni, erano già stati identificati e denunciati al termine di un’indagine articolata. Decisivo l’incrocio tra immagini delle di zona, accertamenti sui pagamenti effettuati dal gruppo, dei network, e individuazioni fotografiche.

Secondo la ricostruzione, la vittima stava rincasando da sola quando è stata accerchiata in Corso Vittorio Emanuele II. Uno dei ragazzi gli ha strappato e spezzato un ventaglio che teneva in mano, poi gli ha sputato in viso. Subito dopo sono partiti al volto, alle costole e alla nuca. Anche quando il è caduto a terra sanguinante, il gruppo avrebbe continuato a colpirlo e a insultarlo con frasi legate al suo orientamento.

Il venticinquenne ha riportato un trauma cranico facciale, la frattura delle ossa nasali e contusioni costali, con una prognosi iniziale di venti giorni. A dicembre è stato accertato anche un disturbo post traumatico da stress, con altri trenta giorni di cure.

Nell’ordinanza il parla di condotte segnate da “mera sopraffazione e umiliazione”, evidenziando profili di pericolosità e una personalità con tratti di , anche alla luce di precedenti carichi pendenti. La Procura aveva chiesto il collocamento in comunità, ma il gip ha scelto la permanenza in casa. In caso di violazioni o allontanamenti, potrà essere disposta una misura più afflittiva.

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