mercoledì 9 Settembre 2026

Di Battista ancora a Cuba: quadro clinico delicato, rientro rinviato di settimane

L'ex deputato M5S, operato d'urgenza a L'Avana dopo un malore, non potrà rientrare subito a Roma. Sospeso il volo sanitario: i medici impongono una degenza di diverse settimane. L'entourage chiede rispetto e riservatezza sulle sue condizioni

Di Redazione
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Si allungano i tempi per il ritorno in patria di Alessandro Di Battista. L’ deputato del Movimento 5 Stelle e dell’Associazione Schierarsi si trova attualmente ricoverato presso l’ Hermanos Ameijeiras de L’Avana, a Cuba, a seguito di un improvviso accusato nei giorni scorsi. Il rientro in Italia, inizialmente programmato per la giornata di sabato tramite un volo sanitario dedicato, è stato sospeso per consentire un periodo di degenza e recupero più prolungato all’ della struttura ospedaliera caraibica.

L’ chirurgico e i tempi di degenza

In base a quanto si apprende dalle ultime notizie, l’ex esponente pentastellato è stato sottoposto con successo a un intervento chirurgico dopo il malore che lo ha colpito lo scorso venerdì 28 agosto. Sebbene la fase acuta e l’operazione siano ormai alle spalle, i medici hanno stabilito la necessità di una fase di convalescenza più lunga del previsto. Il soggiorno all’ospedale de L’Avana dovrà quindi prolungarsi per diversi giorni, se non per qualche settimana, prima che le sue di salute consentano di affrontare in piena sicurezza il lungo viaggio di rientro verso .

Il massimo riserbo delle fonti ufficiali

Sul piano delle ufficiali, gli ultimi aggiornamenti risalgono alla nota diffusa sabato dall’Associazione Schierarsi, di cui Di Battista è vicepresidente. Nel comunicato inviato ai sostenitori veniva annunciato ufficialmente il rinvio del volo sanitario, accompagnato da un preciso appello alla e all’opinione pubblica: “Chiediamo a tutti di mantenere la massima discrezione e prudenza nella diffusione di informazioni, in attesa di ulteriori aggiornamenti”.

La stretta della riservatezza attorno alla famiglia

In seguito alla nota ufficiale, l’entourage e la cerchia più stretta dell’ex deputato hanno scelto di adottare la linea del silenzio. Una scelta dettata dal rispetto per la riservatezza dell’esponente politico e dei suoi familiari, in attesa che il quadro clinico si stabilizzi definitivamente e che i sanitari cubani diano il via libera per organizzare il nuovo volo di rientro in Italia.

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