venerdì 18 Settembre 2026
Conte e Grillo

Grillo attacca i 5 Stelle: «Ormai sono un’altra cosa». E Conte replica: «Non parlo di lui»

Il fondatore spara a zero nel podcast di Fedez bollando il nuovo M5s come una «paralisi della mente» e riallaccia i contatti con Casaleggio per il simbolo. L'ex premier risponde da Rete4: «I suoi problemi economici non ci riguardano»

Di Redazione
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La spaccatura tra il garante uscente e la nuova gestione del Movimento 5 Stelle ha raggiunto il punto di non . Nelle anticipazioni dell’intervista rilasciata al podcast Pulp condotto da , Beppe Grillo boccia senza appello la creatura politica guidata dall’ex premier, definendola «un’altra cosa» rispetto al progetto originario fondato insieme a e parlando di una «paralisi progressiva della mente». Oltre agli affondi mediatici, il comico genovese ha riallacciato i contatti con Davide Casaleggio: l’obiettivo comune è la prima udienza in tribunale del 17 gennaio per sottrarre il simbolo a Conte.

La risposta di Conte: «I suoi problemi non sono i nostri»

Ospite della trasmissione Dritto e rovescio su Rete4, Giuseppe Conte ha scelto la linea del distacco, trattando il fondatore come un capitolo ormai archiviato per la comunità pentastellata. «Dica quello che vuole, Grillo non è più una questione che riguarda il Movimento», ha dichiarato l’ex premier, affondando il colpo sugli aspetti finanziari della vicenda: «I problemi economici di Grillo non sono più i miei. A noi interessano i problemi economici degli italiani». Una replica pensata per sterilizzare la mediatica dell’ex garante proprio alla vigilia degli appuntamenti interni del partito.

L’assemblea e lo scoglio delle armi a

La sortita di Grillo arriva infatti nel momento in cui il M5s chiude i lavori di Nova 2.0, l’assemblea chiamata a votare il nuovo programma e la linea politica. Chiusa la parentesi sul garante, Conte guarda al confronto con gli alleati e lancia un messaggio rigido al Partito Democratico sul tema della difesa: «È impossibile pensare a un governo progressista che continui con le stesse politiche di riarmo del governo e con l’invio di armi in Ucraina». Un paletto che preannuncia complessi con Elly Schlein per la costruzione della .

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