Il quadro politico delineato dalla nuova Supermedia dei sondaggi elaborata da YouTrend per l’agenzia Agi segna un cambio di passo significativo nei rapporti di forza tra gli schieramenti. Nella rilevazione del 17 settembre, il “campo largo” di centrosinistra – considerando anche Italia Viva – si attesta al 42,3%, registrando una crescita dello 0,5% rispetto alla settimana precedente. Il dato supera di tre decimi la soglia chiave del 42%, il livello fissato dalla riforma elettorale per far scattare il premio di maggioranza. A spingere la coalizione d’opposizione è soprattutto il recupero del Movimento 5 Stelle, arrivato al 12,5% (+0,4%), unitamente alla stabilità del Partito Democratico (21,1%) e alla tenuta di Alleanza Verdi e Sinistra (6,4%).
Centrodestra sotto il 41%: FdI arretra e la maggioranza frena
Sul fronte opposto, la coalizione di governo scende per la prima volta sotto l’asticella del 41%, fermandosi al 40,7% complessivo (-0,4%). A pesare sull’andamento della maggioranza è in primo luogo la flessione del partito di maggior relativa: Fratelli d’Italia perde tre decimi nell’arco di sette giorni, scendendo al 26,6% e allontanandosi dai vertici toccati nei mesi scorsi. Flette anche Forza Italia, che passa al 7,4% (-0,2%) pur mantenendosi davanti alla Lega, ferma al 5,6%. Chiude il perimetro di governo Noi Moderati con l’1,1% (+0,1%).
La variabile Futuro Nazionale e i nuovi equilibri
Oltre alla sfida tra i due blocchi principali, la stima rilevata da YouTrend/Agi evidenzia una ristrutturazione interna all’area di destra. Futuro Nazionale prosegue la sua avanzata salendo al 7,7% (+0,1%), staccando ufficialmente Forza Italia e consolidandosi come quarta forza politica del Paese a livello nazionale. Un posizionamento che trasforma il movimento guidato da Roberto Vannacci in una variabile determinante per i futuri assetti coalizionali e per i calcoli sui seggi nell’ottica della nuova legge elettorale.





