Il piano dell’imbucato
Un trentaquattrenne britannico ha tentato di aggirare le regole salendo sull’airbus A320 della British Airways, diretto verso l’aeroporto norvegese di Oslo Gardermoen, senza possedere né biglietto né passaporto. L’uomo, armato solo di uno zainetto, ha seguito un gruppo di passeggeri al gate, fingendo di essere un parente. Con questa strategia ha superato i controlli di sicurezza dell’affollato aeroporto di Londra-Heathrow senza destare alcuna sospetto iniziale.
Secondo le informazioni diffuse dai media locali, il britannico è rimasto a bordo per diverso tempo, cambiando continuamente posto mentre altri passeggeri si imbarcavano, fino a insospettire le hostess. Quando il personale di cabina gli ha chiesto di prendere il seggiolino corretto, l’inganno è stato scoperto immediatamente.
Le conseguenze immediate
Gli assistenti di volo hanno allertato il personale di sicurezza aeroportuale e la polizia, che hanno rapidamente salito a bordo dell’aereo. L’uomo è stato tratto in custodia e tutti i passeggeri sono stati fatti scendere per consentire controlli approfonditi. La cabina è stata ispezionata con cani antidroga e anti esplosivo, assicurandosi che non ci fossero minacce nascoste. L’aereo ha poi ripreso il volo con un ritardo di tre ore.
La reazione della compagnia aerea
Tramite un comunicato ufficiale, British Airways ha dichiarato di collaborare strettamente con l’aeroporto di Heathrow e con tutti i team di sicurezza per chiarire l’accaduto. La compagnia ha espresso le proprie scuse a tutti i passeggeri coinvolti, riconoscendo il disagio causato da questa vicenda insolita e imprevista.
