All’assemblea di Federalberghi, la Premier Giorgia Meloni ha dichiarato che ‘‘l’instabilità sta diventando la nostra normalità” in riferimento alla minaccia dell’Iran di chiudere lo Stretto di Hormuz.
La linea del Governo
Meloni, presente a un vertice a Parigi con i leader europei, conferma l’impegno dell’Italia per garantire la libertà di navigazione, una volta consolidato un cessate il fuoco. ”Siamo al lavoro ogni minuto’‘ ha assicurato la Premier, sottolineando come il blocco di Hormuz stia avendo un effetto domino su petrolio, gas e fertilizzanti. Meloni fa appello all’orgoglio nazionale: ”Noi italiani diamo il meglio nelle fasi complicate. Accontentarci non è nel nostro DNA”.
L’affondo di Schlein: ”Prima la pace, poi le navi”
Nel mentre, la segretaria del PD Elly Schlein a Barcellona frena sull’invio di forze italiane: ”Serve un accordo di pace e un chiaro mandato multilaterale che al momento non c’è”. Schlein critica l’esito del vertice dei “Volenterosi“, parlando di un quadro ancora troppo confuso.
Oltre alla politica estera, la leader dem lancia la sfida ai nazionalismi: ‘‘Dobbiamo dimostrare che siamo uniti e più forti di loro. Servirà una nostra agenda per costringerli sui terreni per loro più scomodi: giustizia sociale, climatica, democrazia e pace. Se lo faremo, convinceremo molte persone che al momento non votano più”.
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