Le opposizioni reagiscono al video diffuso da Giorgia Meloni sulla riforma della giustizia. Tra le critiche più dure quelle del leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, e del parlamentare di AVS Angelo Bonelli e di Alberto D’Attorre, membro del Partito Democratico.
Conte: “Meloni dice tutto e il contrario di tutto”
Secondo Conte la premier avrebbe cambiato tono nel giro di pochi giorni nella campagna referendaria. “Da qualche giorno Meloni è scesa in campo pesantemente per il referendum. Prima attaccava duramente i giudici e citava casi clamorosi, oggi invece sostiene che la riforma rafforzerà la loro autonomia”, ha dichiarato al forum ANSA.
Per il presidente del M5s si tratta di una contraddizione evidente: “Non può essere tutto e il contrario di tutto. Che credibilità può avere una premier che cambia versione in questo modo?”. Conte ha inoltre parlato di una forte politicizzazione della campagna referendaria.
Bonelli: “Slogan e promesse fuorvianti”
Secondo Meloni ”la riforma renderà la giustizia più efficiente e più giusta’‘, per Matteo Salvini ”con questa riforma non ci sarebbe stato il caso Garlasco”, mentre per Bonelli “Questi messaggi non chiariscono nulla sul testo e finiscono per alimentare false aspettative”, ha affermato Bonelli, aggiungendo che, la riforma non migliorerebbe il funzionamento della giustizia ma potrebbe alterare l’equilibrio tra i poteri dello Stato.
Zan: “Meloni smetta i video social e dia risposte concrete agli italiani”
Secondo il parlamentare del PD, Meloni ”deve fornire risposte concrete al Paese”, visto che la situazione economica è sempre più complessa per famiglie e imprese, tra rincari energetici, inflazione e crescita stagnante. Zan invita la premier ad attuare subito misure come l’accisa mobile proposta da Elly Schlein, per calmierare i prezzi di benzina e gasolio e contenere l’aumento dei costi, smettendo di dedicarsi a propaganda e video per i social.
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